Glucksmann oltre il 66%: la sfida all’area di Le Pen
L’eurodeputato supera Olivier Faure e gli altri rivali nelle primarie della sinistra democratica francese, ottenendo la candidatura per le presidenziali.
Raphaël Glucksmann ha conquistato la candidatura della sinistra democratica francese alle prossime elezioni presidenziali. L’eurodeputato ha superato il 66 per cento dei consensi nelle primarie, chiudendo la partita già al primo turno e preparando il confronto con l’estrema destra.
Un risultato netto al primo turno
Glucksmann ha prevalso sui quattro concorrenti in corsa. Il risultato più distante è quello di Olivier Faure, segretario del Partito socialista, che si è fermato al 14 per cento dei voti.
La distanza dagli avversari ha consentito all’eurodeputato di assicurarsi subito la candidatura, senza dover attendere un secondo turno. La consultazione si è svolta a Parigi, dove il vincitore ha festeggiato l’esito del voto.
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La sfida annunciata all’estrema destra
Dopo la vittoria, Glucksmann ha collegato il risultato alla necessità di costruire un’alternativa politica capace di contendere l’Eliseo alla destra di Marine Le Pen. «Sono il candidato della sinistra democratica che potrà battere l’estrema destra», ha dichiarato.
La candidatura apre così la sua corsa alle presidenziali francesi. Nel suo intervento, Glucksmann ha inoltre indicato l’obiettivo di fermare le forze definite putiniane e trumpiane, inserendo la campagna elettorale in uno scontro più ampio sul futuro della sinistra e dell’Europa.
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