Giovani, l’avvertimento di Mattarella: «Non ignorateli»
Dal Quirinale il presidente richiama istituzioni e società alla responsabilità verso le nuove generazioni, mentre resta acceso il dibattito sul decreto relativo alle manifestazioni
Il futuro dei giovani non può essere affrontato con distacco né con giudizi riduttivi. Sergio Mattarella ha rilanciato la questione dal Quirinale, chiedendo che alle nuove generazioni vengano offerte concrete possibilità di lavoro e di realizzazione personale.
Rowenta
-20% sulle aspirapolveri da Rowenta
Il richiamo a istituzioni e società
Il presidente della Repubblica è intervenuto durante la cerimonia per la consegna delle insegne di Cavaliere dell’Ordine “Al Merito del Lavoro” alle persone nominate il 2 giugno 2026. Nel suo discorso ha sottolineato che molti giovani sarebbero disponibili a rientrare, se trovassero un percorso professionale ed esistenziale capace di restituire prospettive.
«La società non può rivolgersi ai giovani con un atteggiamento di indifferenza o, peggio, di meschina sottovalutazione», ha affermato Mattarella. A suo giudizio, si tratta di una grande questione sociale e di una priorità che deve coinvolgere sia le istituzioni sia l’insieme delle forze della società.
Il messaggio del capo dello Stato è arrivato il giorno dopo il via libera del Consiglio dei ministri al decreto sui cortei, che prevede l’estensione ai minori dell’applicazione di alcune fattispecie di reato. Il provvedimento si inserisce così nel contesto più ampio del confronto sulle politiche rivolte ai giovani.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Le tensioni che pesano sull’economia
Nel corso dello stesso intervento, Mattarella ha allargato l’attenzione allo scenario internazionale. Ha elencato le guerre di aggressione, l’indebolimento del diritto internazionale, le barriere al commercio, le ambizioni neo-imperialistiche, i rischi per le rotte marittime e l’aumento dei costi energetici tra i fattori che stanno aggravando l’incertezza.
Secondo il presidente, queste dinamiche hanno conseguenze sulle catene del valore e sulla libertà degli scambi, arrivando a incidere anche sulle libertà alla base del modello di vita contemporaneo. Mattarella ha inoltre criticato le pretese neo-monopolistiche e l’atteggiamento di alcuni grandi magnati, descritti come insofferenti alle regole nazionali e sovranazionali, anche nei settori più delicati della vita internazionale.
Continua a leggere
Mattarella ai giovani: la sicurezza non basta, serve una rotta
Il presidente invita la politica a leggere il disagio delle nuove generazioni senza semplificazioni e a costruire risposte capaci di guardare oltre l’emergenza.
Mattarella ai giovani: il disagio non può essere ignorato
Durante la cerimonia dedicata ai Cavalieri del Lavoro, il Presidente della Repubblica richiama istituzioni e società alla responsabilità verso le nuove generazioni.
Monopoli, guerre e giovani: l’allarme di Mattarella sul futuro dell’Italia
Dal controllo dei nuovi monopoli alla fuga dei giovani, il Presidente indica coesione, innovazione e integrazione europea come priorità per il Paese.
Giovani, Mattarella avverte: il futuro non si costruisce con indifferenza
Dal Quirinale l’appello a creare condizioni concrete per il rientro dei giovani emigrati e a contrastare insicurezza, esclusione e mancanza di prospettive