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Politica 1 min di lettura30 set

Frontiere con la Spagna, altri 15 giorni di verifiche: cosa cambia

Roma mantiene le misure di sicurezza nei collegamenti con la Spagna dopo il nuovo esame delle tensioni legate a Ceuta.

La proroga è già stata notificata alla Commissione europea e ai responsabili dell'Interno degli altri Paesi dell'Unione europea. Il provvedimento conferma così, per un ulteriore periodo di 15 giorni, le misure adottate nei collegamenti con la Spagna.


Ceuta resta il nodo decisivo

Alla base della scelta di Matteo Piantedosi c'è il quadro ancora delicato nell'enclave spagnola di Ceuta. Le autorità italiane rilevano che non sono venuti meno i problemi individuati nelle precedenti valutazioni.

La permanenza di queste condizioni ha convinto il Viminale a mantenere le verifiche nei punti di ingresso e di uscita collegati alla Spagna. Gli accertamenti riguardano sia gli aeroporti sia i porti.

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La proroga durerà quindici giorni

La disposizione estende per altre due settimane lo stop alla libera circolazione previsto nell'area Schengen nei confronti della Spagna. Durante questo periodo resteranno quindi attivi i controlli sui passeggeri dei collegamenti aerei e marittimi.

La decisione è arrivata dopo la riunione del Comitato di analisi per l'immigrazione e la sicurezza delle frontiere, convocato nella mattinata. Il ministro dell'Interno ha assunto il provvedimento sulla base degli elementi emersi dall'incontro.

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