Firenze, la sfida delle Regioni sul futuro: tutti gli appuntamenti
Dal 25 al 27 ottobre il capoluogo toscano riunisce governatori, ministri e istituzioni per la quinta edizione del Festival, con Mattarella all’inaugurazione.
Il confronto sul modello di sviluppo dell’Italia sarà il filo conduttore della tre giorni fiorentina. Massimiliano Fedriga ha spiegato che l’incontro servirà a discutere il ruolo delle Regioni nei prossimi anni, mentre Eugenio Giani ha rivendicato l’importanza di un rapporto più cooperativo tra i diversi livelli istituzionali. La conclusione dell’edizione sarà affidata al passaggio di consegne con il Lazio, regione che ospiterà la manifestazione nel 2027.
Giani ha definito motivo di orgoglio l’arrivo dell’iniziativa in Toscana e ha auspicato una maggiore attenzione per le aree rurali, interne e meno collegate, considerate decisive per limitare lo spopolamento. Fedriga ha invece sintetizzato la sua idea di regionalismo come una collaborazione tra istituzioni chiamate a contribuire, ciascuna secondo le proprie competenze, a un obiettivo comune.
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Commissioni riunite per la prima volta
Una delle novità di questa quinta edizione riguarda il coinvolgimento diretto degli organismi di lavoro della Conferenza delle Regioni. Per la prima volta, infatti, tutte le commissioni si incontreranno fisicamente a Firenze, ampliando il confronto sui temi di competenza territoriale.
Il programma comprenderà anche un appuntamento con Raffaele Fitto, vicepresidente della Commissione Europea, previsto all’Istituto universitario europeo. Il Festival è promosso dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome insieme alla Regione Toscana e punta a mettere in dialogo amministrazioni, istituzioni e realtà della società.
Mattarella inaugura l’appuntamento
L’apertura ufficiale è fissata per la mattina di lunedì nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Alla manifestazione sono attesi i presidenti delle venti Regioni italiane.
Giorgia Meloni, inizialmente indicata tra i partecipanti della giornata finale, non dovrebbe invece raggiungere Firenze. L’iniziativa si svolgerà dal 25 al 27 ottobre con il titolo “Il futuro è passato da qui - Le Regioni protagoniste d un mondo in continuo movimento”, dedicato alle trasformazioni legate all’innovazione e alla transizione digitale.
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Un calendario tra piazze e istituzioni
Il 26 ottobre Luca Antonini, vicepresidente della Corte Costituzionale, terrà una lezione dedicata ai 25 anni dalla riforma del Titolo V. A seguire è prevista la relazione introduttiva di Fedriga, presidente della Conferenza delle Regioni.
Già dall’avvio dei lavori delle commissioni tematiche sarà aperto il “Villaggio delle Regioni” in piazza Duomo, davanti alla sede della presidenza della Regione Toscana. Piazza Santa Croce ospiterà invece uno spazio dedicato a benessere, salute, attività sportive e protezione civile.
Ministri e sottosegretari attesi
Il 26 ottobre interverranno Marina Calderone, Gilberto Pichetto Fratin, Andrea Abodi e Giuseppe Valditara. Il giorno successivo saranno presenti Orazio Schillaci, Tommaso Foti, Adolfo Urso e Paolo Zangrillo; Giancarlo Giorgetti parteciperà con un collegamento video.
Sono annunciati anche contributi registrati di Roberto Calderoli e Francesco Lollobrigida. Tra i sottosegretari figurano Alfredo Mantovano, Marcello Gemmato, Lucia Borgonzoni e Fausta Bergamotto. Il programma, dunque, affianca ai lavori territoriali un confronto ampio con il governo e le istituzioni europee.
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