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Dopo la falsa notizia, Di Battista risponde: «Speriamo bene

L’ex parlamentare torna a farsi sentire dopo il malore a Cuba e replica al messaggio di Andrea Scanzi sul caso della card pubblicata dal Corriere della Sera.

Il primo segnale pubblico dopo il ricovero era arrivato a DiMartedì, con un videomessaggio rivolto a Giovanni Floris e al pubblico del programma. In quell’occasione Alessandro Di Battista aveva raccontato: «Mi sento meglio, più in forze. Ogni giorno mi sento meglio», aggiungendo di voler tornare presto in trasmissione.


Il recupero dopo l’intervento

Il ritorno davanti al pubblico era stato preceduto da un periodo difficile. Il 28 agosto Di Battista aveva accusato un malore mentre si trovava a Cuba per realizzare un reportage ed era stato operato; una volta rientrato in Italia, era stato assistito al Policlinico Gemelli, dal quale aveva lasciato l’ospedale il 18 settembre.

Il videomessaggio trasmesso da DiMartedì aveva rappresentato il primo intervento pubblico dopo quelle settimane. Di Battista aveva inoltre ringraziato Floris e gli spettatori per la vicinanza ricevuta attraverso i numerosi messaggi.


La replica al messaggio di Scanzi

Ora l’ex deputato del Movimento 5 stelle è tornato a scrivere sui social, intervenendo sotto un post di Andrea Scanzi. Il giornalista del Fatto Quotidiano aveva dedicato un lungo messaggio a Di Battista dopo la pubblicazione, poi cancellata, di una card del Corriere della Sera che annunciava per errore la sua presunta morte.

La risposta è stata breve e improntata alla fiducia: «Grazie Andrea per le belle parole speriamo bene». Il commento rappresenta un nuovo segnale sulle condizioni di Di Battista, arrivato dopo la sua apparizione video nel programma di Floris.

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L’errore del Corriere e le reazioni

L’immagine era comparsa il 26 settembre sui canali social del quotidiano. Il contenuto era stato rimosso poco dopo e il Corriere della Sera aveva rivolto le proprie scuse a Di Battista, ai suoi familiari e ai lettori, chiarendo che si era trattato di un errore.

Scanzi ha contestato con durezza l’episodio, definendolo gravemente lesivo per la persona coinvolta. Nel suo intervento ha escluso, sulla base della propria conoscenza del giornale, che la pubblicazione fosse stata pensata per attirare clic sfruttando una situazione dolorosa, e ha indicato in un possibile problema tecnico la spiegazione dell’accaduto.

Il giornalista ha poi ribadito il legame personale con Di Battista, descritto come un amico e un fratello, oltre che come una persona coraggiosa, appassionata e autentica. Nella parte conclusiva del post ha espresso la convinzione che l’ex parlamentare possa tornare più forte e ha accompagnato l’augurio con una dedica affettuosa.

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