Decreto scuola, Valditara accusa la sinistra: «Dibattito immaturo
Il ministro replica alle critiche sull’intervento del Governo e denuncia attacchi personali e il coinvolgimento di bambini in messaggi antigovernativi.
Il ministro Valditara interviene sulle contestazioni al decreto legge varato dal Governo e respinge le accuse arrivate dall’opposizione. In un messaggio pubblicato su Facebook, definisce il confronto politico seguito al provvedimento tutt’altro che costruttivo.
Valditara attacca il fronte dell’opposizione
Secondo il ministro, le reazioni della sinistra rivelerebbero una «grave immaturità politica». Valditara sostiene che il dibattito dovrebbe partire da una lettura concreta dei dati e svilupparsi con toni più misurati, invece di concentrarsi su invettive e attacchi.
Nel suo intervento, il titolare del dicastero presenta le disposizioni contenute nel decreto come interventi di buon senso e, per alcuni aspetti, persino «oggettivamente progressisti». A suo giudizio, il confronto sulla loro attuazione sarebbe stato sostituito da una contestazione molto aspra.
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La denuncia sui bambini coinvolti
Valditara amplia poi la critica ai diversi esponenti del campo contrario al Governo, citando rappresentanti politici, sindacali, del mondo dell’informazione e della cultura. Il ministro li accusa di avere trasformato la discussione in una sequenza di insulti, senza entrare nel merito delle misure.
La contestazione più dura riguarda il presunto coinvolgimento di alcuni bambini in iniziative contro l’Esecutivo. Valditara parla di una loro strumentalizzazione e riferisce di cartelli dal tono antigovernativo, associandoli a uno stile «woke».
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