Congresso Lega, Castelli critica la conferma di Salvini
L’ex ministro contesta il risultato di Milano: «Un terzo dei delegati non lo ha sostenuto»
Roberto Castelli ha contestato l’esito del congresso della Lega a Milano, dove Matteo Salvini è stato confermato alla guida del partito. Secondo l’ex ministro, oggi segretario del Partito Popolare del Nord, l’elezione sarebbe arrivata soprattutto grazie ai voti dei delegati meridionali.
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Il giudizio di Castelli
Castelli ha sintetizzato la propria posizione con una battuta: «Salvini è stato eletto grazie ai voti del Sud. Ora gli manca solo di riaprire la Cassa per il mezzogiorno...».
L’ex esponente della Lega Nord ha quindi ridimensionato il risultato ottenuto dal vicepremier, sostenendo che Salvini si aspettasse una vittoria più ampia e una conferma per acclamazione.
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I numeri del congresso
Secondo la ricostruzione di Castelli, il voto di Milano non avrebbe prodotto il consenso compatto atteso dal leader della Lega. Un terzo dei delegati, ha osservato, non avrebbe infatti sostenuto la sua riconferma.
Per l’ex ministro, il dato non rappresenta un esito particolarmente favorevole per Salvini: «Pensava di trionfare, di essere confermato per acclamazione. Invece ha dovuto affrontare un…».
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