Classe e burqa, la stretta di Valditara: i punti che cambiano tutto
Oggi il provvedimento approda in Consiglio dei ministri: la soglia del 30% per gli studenti stranieri sarà applicata con criteri linguistici e con alcune eccezioni già previste.
Il pacchetto su scuola e simboli religiosi arriva oggi in Consiglio dei ministri con un’impostazione che lascia spazio a correzioni mirate. Sul fronte degli studenti stranieri, Giuseppe Valditara ha chiarito che il limite non scatterà in modo automatico per tutti: il parametro sarà legato soprattutto alla conoscenza della lingua, e per quest’anno riguarderà in particolare chi si iscrive a ridosso dell’avvio dell’anno scolastico.
Restano inoltre fuori dal conteggio alcuni bambini già inseriti nel sistema educativo italiano. Tra questi ci sono quelli che hanno frequentato almeno due anni di scuola dell’infanzia e gli alunni nati in Italia, una platea che secondo il ministro rappresenta appena lo 0,44% del totale.
Il tetto del 30% non vale per tutti
La soglia indicata dal ministero riguarda la presenza di studenti con background migratorio nelle classi, ma non viene presentata come un vincolo rigido e indistinto. Valditara ha spiegato che l’applicazione passerà attraverso un criterio linguistico, pensato per misurare in modo più preciso le esigenze di inserimento.
In questa prima fase, il focus sarà soprattutto sugli iscritti in corso d’anno, cioè su chi entra dopo l’avvio delle lezioni. L’obiettivo è evitare che la misura colpisca anche situazioni già consolidate, nelle quali gli studenti hanno già seguito un percorso scolastico in Italia.
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Le eccezioni già previste dal ministero
Il ministro ha indicato due categorie escluse dal meccanismo: i bambini che hanno alle spalle almeno due anni di scuola dell’infanzia e quelli nati sul territorio italiano. Sono eccezioni pensate per tenere conto di un livello di integrazione scolastica già avviato.
Proprio per questo, secondo i dati richiamati dallo stesso Valditara, l’impatto della deroga sarebbe limitato a una quota molto contenuta degli alunni, pari allo 0,44% del totale. Nel testo che arriva al governo entrerà anche questo impianto, insieme alle altre misure sul tema del burqa e dei divieti collegati.
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