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Politica 1 min di lettura55 min fa

Ciriani: «La sanità non è stata tagliata, è aumentata»

Il ministro annuncia l’esame alla Camera e respinge le accuse: il Fondo sanitario nazionale avrebbe ricevuto più risorse

Il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani ha aperto alla possibilità di modificare la manovra durante l’esame parlamentare. Il confronto alla Camera comincerà la prossima settimana e coinvolgerà anche le opposizioni.

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Il confronto alla Camera

A margine della cerimonia del 4 novembre a Redipuglia, in provincia di Gorizia, Ciriani ha risposto alle critiche rivolte al disegno di legge di bilancio. Il ministro ha ricordato che eventuali interventi sul testo possono essere discussi nelle sedi parlamentari.

«Se c’è qualcosa da correggere, da migliorare, il Parlamento e le Commissioni esistono per questo», ha detto Ciriani. L’esecutivo, ha aggiunto, valuterà durante l’iter se apportare modifiche o lasciare invariata la formulazione presentata.

Il ministro ha anche richiamato il percorso seguito dalle precedenti leggi finanziarie del governo. Secondo Ciriani, i testi sono arrivati in Parlamento con una determinata impostazione e sono poi stati modificati nel corso dell’esame, senza però essere completamente trasformati.

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Sanità e scuola

Ciriani ha respinto l’accusa di una riduzione delle risorse destinate alla sanità. «La sanità non è stata tagliata, è stata ancora aumentata», ha affermato, invitando a mettere a confronto gli stanziamenti previsti per il Fondo sanitario nazionale dall’attuale governo con quelli disposti dagli esecutivi precedenti.

Il ministro ha distinto il caso della scuola, dove la manovra contempla una diminuzione delle nuove assunzioni. La motivazione indicata è il calo del numero degli studenti legato alla diminuzione demografica: con meno iscritti, ha spiegato, si riduce anche il fabbisogno di insegnanti.

Le contestazioni sul comparto scolastico sono state definite da Ciriani eccessive e non giustificate, pur nel riconoscimento del diritto a discutere le scelte contenute nella manovra. Il confronto politico entrerà nel vivo con l’avvio dei lavori alla Camera la prossima settimana.

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