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Politica 1 min di lettura21 min fa

Iezzi: «Far la guerra non paga», Lega fredda su Trump

Il vicecapogruppo leghista alla Camera invita il presidente americano a recuperare i valori del movimento Maga

Il centrodestra italiano prende le distanze da Donald Trump dopo il voto per le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. Anche la Lega, tra i partiti europei più vicini al presidente americano, ne critica la linea politica.

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La posizione della Lega

Igor Iezzi, vicecapogruppo della Lega alla Camera, ha commentato l’esito del voto sottolineando i limiti della strategia adottata da Trump. «Far la guerra non paga. È un insegnamento per tutti», ha detto.

Il deputato leghista ha inoltre sostenuto che il presidente degli Stati Uniti dovrebbe tornare ai principi del movimento Maga. La presa di distanza arriva dopo che, nelle ultime settimane, anche esponenti del Carroccio avevano mostrato maggiore cautela nei confronti della Casa Bianca.

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Il centrodestra italiano

Le dichiarazioni di Iezzi si inseriscono in un atteggiamento più prudente del centrodestra italiano verso Trump. La Lega era stata tra i suoi sostenitori più convinti, ma aveva cominciato a ridurre l’esposizione politica sul presidente americano già prima del voto.

Nel partito, secondo quanto emerge dalle dichiarazioni riportate, si respirava il timore di un risultato negativo per Trump. L’esito delle elezioni di metà mandato ha quindi rafforzato le voci critiche sulla sua impostazione, soprattutto rispetto alla scelta di puntare sullo scontro.

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