Centrosinistra, il nodo primarie: prima il programma o il voto
Pd e Avs si riuniscono il 18 ottobre, mentre prende forma un percorso in più passaggi verso i gazebo previsti tra febbraio e marzo.
La discussione nel centrosinistra entra nella fase in cui alle intenzioni dovranno seguire passaggi concreti. La priorità indicata dai protagonisti resta quella di definire il programma, ma il calendario delle primarie comincia ormai a delinearsi tra assemblee di partito, confronto nella coalizione e consultazione ai gazebo.
Il primo passaggio è nelle assemblee
Il 18 ottobre sono in programma le assemblee di Pd e Avs. Sarà quello il momento per mettere a fuoco il percorso politico e organizzativo, con l’obiettivo di coinvolgere la base prima di arrivare al confronto complessivo tra le forze della coalizione.
La proposta arriva dal cosiddetto correntone di Montepulciano e immagina una procedura articolata in più tappe. Prima dovrebbe esserci il passaggio interno al popolo democratico; successivamente si aprirebbe il tavolo comune del centrosinistra.
Primarie tra febbraio e marzo
Soltanto dopo questi snodi potrebbe arrivare il momento del voto ai gazebo. L’ipotesi attualmente sul tavolo colloca le primarie tra febbraio e marzo, anche se il calendario dovrà essere definito attraverso il confronto tra i partiti coinvolti.
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Il Movimento 5 Stelle, però, spinge per anticipare i tempi. La posizione è stata sintetizzata con l’indicazione «Meglio prima», in contrasto con un itinerario che prevede diversi passaggi preliminari prima della consultazione.
Il calendario politico resta aperto
A complicare il quadro contribuisce anche l’attesa per il prossimo passaggio parlamentare. Alla Camera è previsto l’ultimo atto sul Melonellum: l’approvazione, salvo imprevisti nella maggioranza, dovrebbe contribuire a chiarire il quadro sul piano elettorale.
Nel frattempo, il centrosinistra deve trasformare la promessa condivisa — «prima il programma» — in un percorso operativo. Le assemblee del 18 ottobre saranno quindi il primo appuntamento per capire se le diverse forze riusciranno a concordare tempi e metodo delle primarie.
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