7.000Lettori online ora
Politica 1 min di lettura3 giorni fa

Carburanti, il tetto si allarga: dopo Eni arriva anche Ip

Antonio Tajani rivendica la scelta del contributo volontario e ricorda la richiesta avanzata a Socar all’inizio di settembre

Il contenimento dei prezzi dei carburanti si estenderà a tutta la rete italiana di Italiana Petroli, dopo l’iniziativa annunciata da Eni. Antonio Tajani attribuisce il risultato anche alla richiesta rivolta nelle scorse settimane ai vertici della società proprietaria di Ip.


Tajani rivendica la linea scelta

Il ministro degli Esteri e vicepremier ha spiegato sui social di aver sollecitato, all’inizio di settembre, Rovshan Najaf, presidente di Socar. La compagnia energetica dell’Azerbaijan controlla Italiana Petroli e, secondo Tajani, avrebbe ora deciso di muoversi nella direzione indicata.

Nel suo messaggio, Tajani ha sottolineato che l’intervento non nasce da un obbligo imposto alle aziende. La misura, ha chiarito, punta invece su un sostegno volontario destinato a ridurre il peso dei rincari per i consumatori italiani.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


Nessuna tassa per le imprese

La posizione espressa dal vicepremier esclude sia un intervento coercitivo da parte dello Stato sia l’introduzione di nuovi tributi a carico delle imprese. Il contributo dovrebbe quindi essere applicato su base volontaria, con l’obiettivo di limitare il costo dei carburanti.

Tajani ha collegato la decisione anche alla linea sostenuta da Forza Italia. «Noi di Forza Italia avevamo ragione», ha scritto, presentando l’adesione di Ip come una conferma della strategia caldeggiata dal partito.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere