Campo largo, le intese ci sono: resta il nodo Ucraina
Dal fisco al salario minimo, il centrosinistra ha già individuato diversi terreni comuni, ma la politica estera continua a dividere
La distanza tra le forze del centrosinistra non riguarda ogni capitolo del programma. Su economia, lavoro, industria e transizione esistono già convergenze, mentre il punto più delicato resta la posizione sull’Ucraina e, più in generale, sul riarmo.
Douglas
-20% su ordini da 69€ da Douglas
Le basi comuni sono già numerose
Tra le proposte condivise compare una riforma fiscale con effetti redistributivi, pensata per ridurre gli squilibri e sostenere le fasce più esposte. Nel quadro delle intese rientrano anche l’introduzione del salario minimo e misure specifiche a favore del ceto medio.
Gli altri terreni di sintesi riguardano una politica industriale rivolta alla crescita e un percorso per accompagnare la transizione ecologica e digitale. Elly Schlein ha riassunto questa convergenza con una battuta ispirata a Daniele Silvestri: «Le cose che abbiamo in comune sono 4.850».
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Ucraina, il capitolo più difficile
La politica estera rimane invece il passaggio ancora da definire. In particolare, tra i partiti non è stata sciolta la questione relativa all’Ucraina, insieme alla posizione sul riarmo, uno dei temi che possono rendere più complessa una piattaforma comune.
Giuseppe Conte, pur mantenendo aperto il confronto, ha riconosciuto l’esistenza di un lavoro già svolto. «Non partiamo da zero», ha affermato, ricordando il percorso compiuto negli ultimi 4 anni. La ricerca di una sintesi, dunque, può contare su diversi punti già individuati, ma non ancora su un accordo complessivo.
Continua a leggere
Manovra rinviata, il governo accelera su Autonomia e decreti urgenti
Il Consiglio dei ministri esaminerà oggi diversi provvedimenti, mentre il testo della legge di bilancio resta legato al passaggio europeo del 9 novembre.
Leone XIV, intervento al polmone riuscito: è già rientrato in stanza
La Sala stampa vaticana comunica che la procedura si è conclusa secondo i tempi stabiliti e senza imprevisti indicati nel bollettino.
Un milione e una minaccia: il caso Rigato divide l’aula
La Procura di Monza ha sollecitato 3 anni e 6 mesi per Giovanna Rigato, mentre la difesa chiede l’assoluzione nel procedimento avviato da Silvio Berlusconi
Dieci anni di stop alla cittadinanza: la stretta proposta dalla Lega
L’emendamento alla proposta di legge introduce l’esclusione temporanea per chi, nato in Italia, viene condannato per alcuni reati prima dei 18 anni.