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Politica 3 min di lettura1 ora fa

Campo largo, la prova del programma: Schlein ha la leadership ma non ancora la rotta

Il Movimento 5 Stelle chiede tempi e regole per arrivare alle primarie, mentre alle opposizioni si apre il confronto su tasse, alleanze e priorità.

La candidatura di Elly Schlein a Palazzo Chigi ha ridotto una delle incertezze del centrosinistra, ma non ha risolto le questioni decisive per costruire l’alternativa. Nel campo progressista restano da definire confini dell’alleanza, modalità delle primarie e contenuti del programma. Dal Movimento 5 Stelle arriva così la richiesta di fissare un percorso preciso, senza dare per scontato che la candidatura spetti automaticamente al partito più votato.

Il primo terreno comune potrebbe essere una manifestazione contro il caro vita promossa da Alleanza Verdi e Sinistra. I leader delle forze interessate dovrebbero confrontarsi nei prossimi giorni per organizzare una presenza condivisa. Intanto, a Montepulciano, il gruppo dirigente vicino a Dario Franceschini, Andrea Orlando e Roberto Speranza proverà a trasformare in proposte politiche l’esperienza maturata nella campagna per il No al referendum sulla giustizia.

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La leadership non chiude il confronto

Al Nazareno il bilancio dell’assemblea è positivo: diverse componenti del Partito democratico hanno apprezzato la presa di posizione di Schlein e il suo rilancio della candidatura. Tra i riformisti, l’uscita di Giorgio Gori dall’assemblea era prevista e, secondo le valutazioni interne, non dovrebbe produrre conseguenze rilevanti. A rassicurare quell’area pesa soprattutto la conferma del sostegno all’Ucraina.

La discussione sulle regole, tuttavia, non è archiviata. Giuseppe Provenzano interpreta l’assenza di candidature alternative come un segnale del consenso ampio raccolto dalla segretaria: a suo giudizio, chi avesse raggiunto il numero di firme previsto avrebbe avuto la possibilità di partecipare. Simona Malpezzi contesta questa lettura e osserva che il problema riguarda il rispetto dello statuto, che impone un regolamento specifico per le primarie. Il sostegno a Schlein, precisa la senatrice, non è in discussione, ma la procedura adottata ha lasciato malumori.


Alleanza da testare sui contenuti

Una prima verifica della capacità di collaborazione si sta svolgendo al Senato. Le opposizioni stanno preparando modifiche condivise al decreto Scuola, un lavoro comune che potrebbe offrire un’immagine concreta di coordinamento parlamentare prima ancora della definizione di un’intesa politica complessiva.

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Più complesso appare il confronto sulla politica economica. La proposta di introdurre un’imposta patrimoniale, sostenuta da Alleanza Verdi e Sinistra, è stata già respinta da Giuseppe Conte e viene affrontata con prudenza anche dal Partito democratico. Provenzano indica come alternativa una tassazione europea sulle grandi ricchezze, ma una simile scelta avrebbe bisogno dell’accordo unanime dei Ventisette Stati membri.


A Montepulciano si scrive il progetto

Da venerdì a domenica Franceschini, Orlando e Speranza riuniranno a Montepulciano esponenti politici, sindacalisti, rappresentanti delle imprese e intellettuali per l’iniziativa “Pronti per l’alternativa”. L’obiettivo è raccogliere contributi utili alla stesura del programma e coinvolgere le realtà mobilitate contro la riforma della giustizia. Schlein è attesa per la conclusione dei lavori.

L’appuntamento riprende il percorso avviato l’anno scorso con lo slogan “Costruire l’alternativa”, quando le presenze superarono quota duemila. Il nuovo incontro punta quindi a dare forma e contenuti alla coalizione, non soltanto a celebrare l’intesa sulla leadership.

Nel frattempo, Silvia Salis continua a escludere ogni propria partecipazione alle primarie. La sindaca di Genova ha fatto sapere che sosterrà la persona scelta dal centrosinistra, ma ha chiesto che eventuali gazebo diventino un’occasione di partecipazione e non uno scontro interno. La definizione del programma e del perimetro dell’alleanza resta così il passaggio necessario per trasformare la candidatura di Schlein in una proposta condivisa.

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