3.000Lettori online ora
Politica 1 min di lettura5 ore fa

Armi, Schlein e Conte fanno fronte comune: il nodo dei 14 miliardi

Da Foggia e Sesto Fiorentino arriva la stessa critica alla linea del governo: più fondi alla difesa mentre sanità, salari e inflazione pesano sulle famiglie

La distanza politica tra Elly Schlein e Giuseppe Conte si riduce quando al centro del confronto finiscono pace e riarmo. Da due città diverse, Foggia e Sesto Fiorentino, i leader hanno rivolto alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni una contestazione costruita sullo stesso punto: l’aumento delle risorse destinate alla spesa militare.


La critica parte dalla spesa militare

Schlein, intervenuta a Foggia, ha indicato in 14 miliardi di euro l’incremento previsto per il comparto della difesa. Secondo la segretaria del Partito Democratico, questa scelta rappresenterebbe la priorità del governo in una fase in cui altri settori del Paese affrontano forti difficoltà.

Nel suo intervento ha richiamato in particolare le condizioni della sanità, definita allo stremo, il livello degli stipendi, tra i più bassi d’Europa, e l’inflazione al 4 per cento, che continua a ridurre il valore delle retribuzioni. Il contrasto tra le nuove risorse per gli armamenti e le emergenze sociali è quindi il fulcro della sua accusa a Meloni.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


Conte rilancia lo stesso messaggio

A Sesto Fiorentino, Giuseppe Conte ha affrontato il medesimo tema, concentrando il suo intervento sulla difesa della pace e sulla contrarietà a una politica orientata a un ulteriore aumento delle spese militari. Le sue parole si sono così sovrapposte, sul piano dei contenuti, a quelle pronunciate da Schlein in Puglia.

Il tema delle armi torna dunque a creare un terreno comune tra i due leader, nonostante le differenze che separano le rispettive forze politiche. La contestazione riguarda soprattutto la direzione delle priorità pubbliche: più investimenti militari da una parte, mentre sanità, salari e costo della vita restano al centro delle difficoltà denunciate dall’opposizione.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere