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Politica 4 min di lettura36 min fa

Anna Brockman, grande donatrice repubblicana per l’AI

Con il marito Greg ha versato 25 milioni di dollari a due comitati, sostenendo candidati favorevoli all’intelligenza artificiale.

Anna Brockman è tra i principali finanziatori repubblicani delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. Insieme al marito Greg Brockman, cofondatore di OpenAI, ha contribuito con milioni di dollari alla campagna politica legata a Donald Trump e alla promozione dell’intelligenza artificiale.

I diari di Greg Brockman relativi agli anni della crescita di OpenAI sono comparsi anche negli atti del procedimento giudiziario che ha contrapposto Elon Musk a Sam Altman, amministratore delegato della società. Quelle annotazioni mostrano quanto il fondatore fosse concentrato sui progressi tecnologici dell’azienda, fino a dedicare gran parte del proprio tempo alla ricerca sull’intelligenza artificiale generale.

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L’impegno per l’intelligenza artificiale

Anna aveva iniziato a utilizzare gli strumenti di intelligenza artificiale in anticipo rispetto a molti colleghi. Questa familiarità le avrebbe permesso di avanzare rapidamente nel settore e di occuparsi di progetti più ambiziosi.

Nel 2018, in un testo pubblicato sul proprio blog, aveva spiegato la sua idea della tecnologia: «Credo che l’AI abbia il potere di farci diventare più umani, oggi e in futuro, alleviando la monotonia e creando spazio per la creatività e l’intuizione».

La coppia ha destinato 25 milioni di dollari al comitato MAGA Inc. e altri 25 milioni a Leading the Future, organizzazione favorevole allo sviluppo dell’intelligenza artificiale. Con un patrimonio stimato vicino ai 30 miliardi di dollari, i Brockman risultano così al sedicesimo posto tra i donatori politici più generosi di queste elezioni.

Greg ha definito se stesso e la moglie finanziatori concentrati su una sola causa. Il loro obiettivo, ha spiegato, è sostenere i candidati che intendono occuparsi seriamente di intelligenza artificiale, anche se questa posizione non è sempre popolare.


Una presenza discreta accanto a Greg

Il nome di Anna è rimasto a lungo fuori dal racconto pubblico sulla coppia. Le poche informazioni disponibili la descrivono come una persona molto riservata, della quale non era noto nemmeno il cognome prima del matrimonio.

Persone vicine ai Brockman e a OpenAI sostengono però che il suo ruolo non sia limitato a quello di accompagnatrice del marito. Un esperto del settore l’ha definita «una forza», sottolineando il suo coinvolgimento nelle scelte condivise della coppia.

Il 17 ottobre Anna e Greg erano tra gli ospiti di una cena organizzata da Trump a Mar-a-Lago. Al tavolo sedevano anche Sergey Brin, cofondatore di Google, e lo stesso ex presidente, in una fase in cui il movimento MAGA attraversava un periodo difficile nei sondaggi.

Il consenso di Trump era sceso ai livelli più bassi e, secondo le rilevazioni citate, il sostegno del presidente poteva diventare un peso per alcuni candidati repubblicani. La cena riuniva comunque alcuni dei suoi finanziatori più fedeli.


Dalla tecnologia alla coppia

Anna Chang, questo il suo nome prima del matrimonio, è figlia di immigrati coreani. Ha studiato alla Wesleyan University, ha lavorato per AmeriCorps come tutor di studenti della classe operaia e in seguito è entrata in Dropbox tra i primi 100 dipendenti dell’azienda.

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Durante gli anni della formazione professionale si era descritta come una persona interessata a iniziative capaci di migliorare il mondo. Prima di conoscere Greg aveva inoltre lavorato per Stripe, la società di servizi per i pagamenti dove anche lui aveva avuto un incarico, sebbene in periodi diversi.

I due si sono incontrati nel 2018 durante una cena nella Silicon Valley. Greg aveva già lasciato Stripe nel 2015 per creare OpenAI insieme ad altri dieci colleghi, lavorando inizialmente nella sua casa di San Francisco.

Programmatore considerato molto ambizioso, Brockman puntava allo sviluppo dell’intelligenza artificiale generale, cioè una tecnologia capace di eguagliare o superare le abilità umane in ogni attività. In alcuni periodi arrivava a lavorare 90 ore alla settimana e portava la stessa competitività anche nella corsa e nel sollevamento pesi.


Salute, animali e vita privata

All’inizio della relazione, Anna ha affrontato una lunga serie di problemi di salute. Dopo numerose visite mediche le sono state diagnosticate la sindrome di Ehlers-Danlos ipermobile, la sindrome da tachicardia posturale ortostatica e la sindrome da attivazione mastocitaria.

Secondo l’amico ed ex collega Sujay Jaswa, proprio questo percorso avrebbe alimentato il suo interesse per l’intelligenza artificiale applicata alla medicina. Anna riteneva che strumenti più avanzati avrebbero potuto rendere meno difficile la ricerca di una diagnosi.

A poco meno di quarant’anni le è stato diagnosticato anche l’autismo. Greg ha raccontato che la moglie ha bisogno di trascorrere molto tempo da sola per recuperare le energie, ma ha collegato alla stessa condizione la sua particolare sensibilità verso gli animali.

La coppia ne avrebbe più di venti. Anna è stata descritta da chi la frequenta come eccentrica, ironica e poco convenzionale, con un atteggiamento talvolta rumoroso e infantile.

Durante le prime vacanze natalizie trascorse insieme, Greg si dedicò allo studio autonomo dell’apprendimento automatico, riempiendo un quaderno di equazioni. In seguito ha raccontato che Anna lo sostenne anche quando questo significava rinunciare ad alcune attività già programmate.

Brockman ha attribuito alla moglie un ruolo decisivo nei momenti di difficoltà e ha detto che la coppia rinviò il progetto di avere figli per consentirgli di concentrare tutte le energie sul lavoro nel campo dell’intelligenza artificiale.

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