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Politica 2 min di lettura2 giorni fa

Affitti, la piazza non si svuota: Madrid aspetta le risposte del governo

A Puerta del Sol circa 600 persone continuano il presidio contro sfratti e canoni elevati, mentre il caso di un’anziana sfrattata alimenta la pressione sull’esecutivo

La storia di Maricarmen Abascal è diventata il simbolo della nuova mobilitazione per il diritto alla casa in Spagna. A 87 anni, invalida, la donna è stata sfrattata mercoledì dall’abitazione del quartiere Retiro in cui aveva vissuto per 70 anni. Intanto, a Puerta del Sol, circa 600 persone hanno trascorso la seconda notte di protesta senza incidenti, nonostante l’accampamento sia proseguito all’aperto.


Il caso che ha riacceso la protesta

Le tende sono state montate dal Sindicato de las Inquilinas, dopo la manifestazione di sabato a Madrid, alla quale hanno partecipato decine di migliaia di persone. Coperte, sacchi a pelo e strutture da campeggio occupano la piazza, dove le assemblee servono a coordinare una mobilitazione che i partecipanti intendono mantenere fino a quando non arriveranno provvedimenti giudicati concreti.

“Resteremo qui per tutto il tempo necessario. Non ce ne andremo fino a quando non avremo soluzioni concrete”, hanno riferito i manifestanti. La vicenda di Maricarmen ha dato ulteriore forza alla protesta e ha riportato al centro del dibattito una questione che, secondo Pedro Almodovar, non è stata risolta neppure dopo le mobilitazioni del 2011.


Almodovar torna nella piazza del 15-M

Il regista di Volver ha raggiunto Puerta del Sol per esprimere solidarietà ai nuovi indignados, a 15 anni dal movimento 15-M. Nel 2011 la stessa piazza era stata occupata per settimane da migliaia di persone, in una fase segnata dalla crisi economica e dalle contestazioni contro i tagli al welfare.

Almodovar ha descritto l’attuale mobilitazione come una protesta “assolutamente trasversale”. Secondo il regista, il caso dell’anziana sfrattata ha fatto da detonatore per un’indignazione più ampia e ha spinto le istituzioni ad affrontare il tema degli sfratti. Di fronte alla sede della presidenza della Comunità di Madrid è inoltre previsto il ‘Fuck Rent Fest’, con esibizioni e interventi di Marwan, Juan Diego Botto, Carlos Bardem e altri volti noti, tra cui lo stesso Almodovar.

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Le richieste e il nodo del decreto

Il presidio chiede il prolungamento automatico dei contratti di locazione, nuove barriere agli sfratti e misure per frenare la crescita dei canoni. Tra gli obiettivi figurano anche una stretta sugli affitti turistici e un forte ampliamento dell’edilizia pubblica.

Il governo di Pedro Sanchez punta ad approvare martedì, in Consiglio dei ministri, un decreto con misure contro gli sfratti. Valeria Racu, portavoce del Sindicato de Inquilinas, ha annunciato che gli occupanti resteranno in piazza anche in attesa dell’eventuale passaggio parlamentare. L’alleato Sumar chiede una sospensione degli sfratti quando non esista un’alternativa abitativa, la proroga dei contratti e, per il caso di Maricarmen, l’esproprio dell’immobile. Il partito ha anche minacciato di non partecipare alla riunione di governo se il pacchetto non conterrà interventi sostanziali, invece di semplici “cerotti”.

Il premier Pedro Sanchez ha assicurato che l’esecutivo sta lavorando senza interruzioni al provvedimento. Le posizioni nella maggioranza restano però lontane e gli accampati non sembrano intenzionati a lasciare Puerta del Sol prima di verificare il contenuto delle misure.

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