434notizie oggi Scopri i vantaggi
Politica 1 min di lettura1 ora fa

1.339 identificati: la protesta mette in difficoltà il Sud

Controlli rafforzati e rifornimenti a rischio mentre il governo prepara misure per autotrasporto e agricoltura.

Il Viminale ha intensificato il dispositivo di sicurezza per mantenere aperti i collegamenti e accompagnare i mezzi pesanti destinati alle consegne. Il bilancio comprende 1.339 persone identificate, 71 denunce e 242 sanzioni amministrative; per diversi camion è stata inoltre organizzata una protezione da parte delle forze dell’ordine.

Offerta del giorno22 ottobre

Rowenta

-20% sulle aspirapolveri da Rowenta

Scade tra 70 giorni
********


Consegne e rifornimenti sotto pressione

La protesta continua a produrre effetti sulla distribuzione nel Mezzogiorno, con ripercussioni sui supermercati, sulle stazioni di servizio e su alcuni servizi pubblici. Le difficoltà risultano particolarmente evidenti per la disponibilità di alimenti freschi.

Anche il trasporto aereo segue con attenzione l’evoluzione della mobilitazione. In diversi scali, tra cui Napoli, Salerno, Reggio Calabria, Crotone e Catania, l’approvvigionamento del carburante per aerei Jet A-1 presenta infatti delle criticità.


Calabria e Sicilia allentano il fermo

La situazione non è uniforme sul territorio. In Calabria e Sicilia la sospensione del blocco degli autotrasportatori ha ridotto la pressione sulla circolazione, mentre in altre zone del Sud restano problemi per il transito dei veicoli e per la consegna delle merci.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

Il ritorno alla normalità, dunque, non è ancora completo. Le autorità stanno cercando di garantire la mobilità anche alle imprese che hanno scelto di proseguire l’attività, evitando che ulteriori ostacoli impediscano le forniture.


Il governo prepara le nuove misure

Il passaggio decisivo è fissato alle 12, quando il Consiglio dei ministri dovrebbe esaminare un decreto dedicato al trasporto merci e al comparto agricolo. L’obiettivo è introdurre ulteriori forme di sostegno per i settori colpiti dalla mobilitazione e dall’aumento dei costi.

Tra gli interventi allo studio figurano nuove risorse per attenuare l’impatto del caro gasolio e procedure più rapide per restituire alle imprese le somme spettanti. Le decisioni dell’esecutivo saranno quindi osservate con attenzione dagli autotrasportatori, mentre le ricadute sulla distribuzione restano ancora differenziate da regione a regione.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere