Yamaha, nuovi incastri SBK: il secondo uomo GoEleven resta un mistero
Motoxracing prosegue con la casa giapponese, Ten Kate cambia costruttore e MGM saluta il mondiale: il mercato delle derivate si anima.
Il mercato della Superbike continua a muoversi anche dopo la conclusione del campionato. Il punto più delicato riguarda GoEleven, ormai intenzionata a schierare una seconda Ducati nel 2027, ma ancora senza un nome ufficiale per quella sella.
La squadra piemontese ha già mostrato la Panigale V4S aggiuntiva, riconoscibile dalla livrea gialla e priva per ora di numero. Danilo Petrucci ha rifiutato la proposta, mentre l’ipotesi Alessandro Delbianco sembra essersi esaurita rapidamente: l’ultima candidatura porta ad Albert Arenas, campione del mondo Supersport 2026.
LOOKFANTASTIC
-22% da LOOKFANTASTIC IT
GoEleven cerca il compagno giusto
La formazione della famiglia Ramello punta al raddoppio grazie anche al sostegno di Pata. Con Lorenzo Baldassarri, GoEleven ha raccolto soltanto due podi e l’arrivo di una seconda moto dovrebbe servire a rafforzare la presenza della squadra nel mondiale, dopo il tentativo già compiuto con Andrea Iannone.
Arenas, intanto, ha deciso di lasciare Yamaha dopo la conquista del titolo nella classe intermedia. Lo spagnolo aveva già indicato la Superbike come prossimo obiettivo e non ha rinnovato il proprio accordo con AS BLU CRU Racing Team. Se la trattativa con GoEleven andasse a buon fine, per lui si aprirebbe immediatamente una nuova esperienza nella categoria maggiore.
Motoxracing ottiene il sostegno Yamaha
La conferma più importante per il costruttore giapponese riguarda Motoxracing. Dopo un periodo in cui la struttura italiana aveva ricevuto un’attenzione limitata dalla casa di Iwata, sono arrivati aggiornamenti per le YZF-R1 affidate a Mattia Rato e Twan Smits. Sandro Carusi ha così scelto di proseguire il progetto in Superbike con Yamaha.
Smits potrà affrontare per la prima volta una stagione completa nel mondiale. L’olandese aveva disputato quattro appuntamenti nel 2025: uno ad Assen con la squadra dell’Europeo SBK IDM e tre con Motoxracing, chiamato a sostituire Bahattin Sofuoglu. Rato, invece, sarà esordiente nel 2026 e avrà una seconda opportunità iridata per valorizzare l’esperienza accumulata nella stagione precedente.
Alcoba prende il posto di Arenas
La partenza di Arenas non lascia AS BLU CRU Racing Team senza pilota a lungo. Andrea Quadranti ha infatti individuato in Jeremy Alcoba il sostituto dello spagnolo, affidandosi a un corridore che ha chiuso la stagione con un rendimento in forte crescita.
L’ex pilota della Moto2 ha conquistato sei podi e quattro vittorie negli ultimi tre appuntamenti. Il finale di campionato ha convinto la squadra e Yamaha della sua maturazione agonistica, al punto da considerarlo pronto per puntare con maggiore continuità ai successi.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Ten Kate riparte da QJMOTOR
Dopo aver costruito gran parte della propria storia con Honda e aver corso con Yamaha dal 2019, Ten Kate ha deciso di interrompere il rapporto con la casa giapponese. Il team olandese inizierà una collaborazione completamente nuova con QJMOTOR, nonostante i risultati difficili ottenuti dal marchio cinese in Supersport.
Il progetto asiatico ha raccolto 29 punti con Raffaele De Rosa e 11 con Niki Tuuli nel 2025, mentre la stagione successiva è stata molto più complicata. La SRK 800 RS, introdotta da settembre 2025 dopo la SRK 800 RR, ha sofferto numerosi guasti e un ritmo inferiore a quello dei rivali: De Rosa ha ottenuto appena 5 punti, 3 a Magny-Cours e 2 a Cremona.
Ten Kate, tuttavia, ritiene che la collaborazione possa avere margini di crescita anche sul piano commerciale, qualora la quattro cilindri QJMOTOR riuscisse a diventare competitiva. La composizione della squadra non è ancora stata annunciata: Can Öncü potrebbe rimanere, mentre Dominique Aegerter viene indicato come possibile compagno, in quello che sarebbe un ritorno gradito nell’ambiente olandese.
MGM chiude il capitolo mondiale
Il mercato registra anche un’uscita. MGM Optical Express Racing Team ha annunciato il ritiro dalla Superbike dopo sei anni di partecipazione, iniziati nel 2021 con Yamaha, proseguiti con BMW dal 2021 al 2024 e arrivati alla Ducati nella stagione 2025.
L’ultima annata era cominciata con risultati incoraggianti grazie a Tarran Mackenzie, capace di mantenere spesso la squadra tra i primi dieci e, in seguito, di avvicinarsi alle prime cinque posizioni. L’infortunio dello scozzese a Donington Park ha però lasciato il posto a Loris Baz, che ha concluso il campionato senza riuscire a ripetere quel rendimento.
Il team aveva già attraversato difficoltà finanziarie, culminate l’anno precedente con l’addio di Scott Redding e il suo ritorno nel campionato britannico. Michael Galinski aveva contribuito personalmente al riequilibrio dei conti e, grazie all’arrivo di un nuovo sponsor, la struttura tedesca era riuscita a completare la stagione.
Nel congedarsi, Galinski ha ricordato i sei anni vissuti nel mondiale, sottolineando il valore del percorso compiuto dall’IDM tedesco alla Superbike. Il responsabile ha definito l’ultimo fine settimana «un momento vissuto con un po’ di malinconia», ringraziando collaboratori e sostenitori e spiegando che, nonostante l’impegno e i costi elevati, il capitolo mondiale si chiude con gratitudine.
Continua a leggere
CFmoto prepara la sfida ai maxi-scooter? Il mistero del nuovo modello
Un’immagine volutamente poco leggibile e alcune indiscrezioni dalla Cina alimentano l’ipotesi di uno scooter bicilindrico destinato anche all’Europa.
MT-125 2027, la svolta è nel design: cosa cambia sulla Yamaha
La piccola moto giapponese rinnova forme, dettagli e colori senza modificare motore, ciclistica e dotazione tecnologica.
Imola, il 2027 mette tutto alla prova: cantieri e grandi eventi
Il circuito prepara nuove infrastrutture mentre resta incerto il ritorno della Formula 1: concerti, gare e sicurezza dovranno convivere con una stagione di lavori
MotoGP, Phillip Island alle 06:00: in palio un posto tra i primi dieci
La sessione conclusiva del venerdì del Gran Premio d’Australia 2026 sarà raccontata in diretta a partire dalle 05:45.