XPENG e Google, cosa cambia a bordo: app senza smartphone
La casa automobilistica cinese prepara l’arrivo di Google Play nelle sue vetture e guarda a nuove sinergie con il colosso tecnologico
XPENG e Google stanno valutando altri ambiti di collaborazione, oltre a quelli già annunciati. Per ora non sono stati indicati né i modelli coinvolti né i Paesi interessati: le informazioni sulla distribuzione arriveranno in un secondo momento.
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Nuove intese oltre la navigazione
Il rapporto tra le due aziende si era già rafforzato a luglio 2026 con Google Maps Auto SDK. Gli strumenti messi a disposizione hanno portato nuove funzioni cartografiche e di navigazione nei sistemi avanzati di assistenza alla guida sviluppati da XPENG per i mercati internazionali.
L’evoluzione annunciata adesso riguarda invece l’accesso ai contenuti e ai servizi direttamente dall’abitacolo. L’obiettivo è ampliare le possibilità offerte dall’ambiente digitale delle vetture senza modificare le funzioni intelligenti già sviluppate dalla casa automobilistica.
Google Play arriva nell’abitacolo
L’integrazione nativa di Google Play, prevista per l’inizio del prossimo anno, permetterà a conducente e passeggeri di scaricare e utilizzare applicazioni pensate per l’impiego in auto. Il catalogo includerà strumenti per ascoltare musica e podcast, guardare video, orientarsi, trovare punti di ricarica per veicoli completamente elettrici, parcheggiare e consultare informazioni.
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La proposta comprenderà sia applicazioni disponibili a livello internazionale sia servizi realizzati per singoli mercati. Il numero dei contenuti potrà crescere con nuovi rilasci e aggiornamenti, senza dover necessariamente intervenire sull’intero sistema della vettura tramite grandi pacchetti di aggiornamento a distanza.
Funzioni legate a modelli e Paesi
Le applicazioni installate potranno essere avviate e utilizzate anche attraverso l’assistente vocale multilingue basato sull’intelligenza artificiale di XPENG. In questo modo, i comandi vocali si affiancheranno all’interfaccia integrata nell’abitacolo e alle altre funzioni connesse del veicolo.
L’effettiva disponibilità dei servizi non sarà uguale ovunque. A determinarla contribuiranno il modello dell’auto, il mercato di riferimento e le condizioni di sicurezza previste per ciascuna area, mentre l’integrazione resterà basata su Android Automotive OS.
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