Xiaomi SU7 Ultra, al Nürburgring prova l’attacco a Porsche
Il prototipo mostra un’ala posteriore mobile e nuove soluzioni aerodinamiche, mentre il record della Taycan resta nel mirino
Xiaomi ha portato un nuovo prototipo della SU7 Ultra sul Nürburgring, dove la berlina elettrica potrebbe preparare un tentativo contro il tempo della Porsche Taycan.
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Ipotesi sul modello futuro
L’azienda cinese non ha comunicato né l’eventuale data di presentazione né le caratteristiche definitive della vettura. Le indiscrezioni provenienti dall’Asia indicano il 2027 come possibile anno di debutto, in coincidenza con l’espansione prevista di Xiaomi in Europa e in Germania.
Non è chiaro se l’esemplare osservato in Germania possa ricevere il gruppo propulsore sperimentale già mostrato dal marchio. Quel sistema utilizzava quattro motori, una potenza complessiva di 2.054 CV (1.510 kW), sospensioni attive e freni elettromeccanici EMB a 48V. Al momento non esistono conferme del suo impiego sul prototipo.
Potenza e autonomia della SU7 Ultra
La versione stradale della SU7 Ultra dispone di tre motori e della trazione integrale. La potenza dichiarata raggiunge 1.138 kW (1.526 CV), mentre la coppia massima è pari a 1.770 Nm.
L’energia arriva da una batteria CATL Qilin 2.0 da 93,7 kWh. Nel ciclo cinese CLTC l’autonomia indicata è di 630 km; secondo lo standard WLTP il dato stimato scende a circa 475-505 km. In Cina il listino parte da 529.900 yuan, pari a circa 79.600 dollari.
Il prototipo visto in Germania
L’auto è stata fotografata sulla Nordschleife senza rivestimenti mimetici e con la targa tedesca di Monaco M SU 7650 E. Il dettaglio più evidente è l’elemento aerodinamico posteriore, molto più grande rispetto a quello della versione di serie.
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Al posto dello spoiler fisso in fibra di carbonio compare un’ala a due piani, sostenuta da supporti superiori con forma a collo di cigno. Sul profilo si distingue anche una parte mobile che potrebbe appartenere a un sistema DRS, pensato per ridurre la resistenza dell’aria sui rettilinei. Xiaomi non ha però chiarito se il dispositivo sia realmente operativo.
Le modifiche per la pista
Il lavoro sul corpo vettura non riguarda soltanto la coda. Il prototipo presenta uno splitter anteriore più esteso, appendici aggiuntive ai lati del paraurti e minigonne ridisegnate. Sopra i passaruota anteriori sono inoltre visibili aperture formate da lamelle.
La carrozzeria è verniciata in una tonalità di giallo pallido diversa dal Lightning Yellow disponibile sul modello di serie. Rimangono invece le pinze dei freni gialle e il sensore LiDAR collocato sul tetto. Non sono state rese note variazioni a motori, batteria, sospensioni o impianto frenante.
Il confronto con la Porsche
Il riferimento da superare è il tempo ottenuto dalla Porsche Taycan Turbo GT con Weissach Package e Manthey Kit. Il 15 aprile 2026 la vettura tedesca ha completato il circuito in 6’55"533, abbassando di 9,424 secondi il precedente primato della Xiaomi.
Quel risultato apparteneva alla SU7 Ultra con Track Package, che il 1° aprile 2025 aveva fermato il cronometro a 7’04"957 con Vincent Radermecker alla guida. Le nuove soluzioni aerodinamiche suggeriscono l’intenzione di tornare a competere sul tracciato, ma Xiaomi non ha annunciato ufficialmente alcun tentativo di record.
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