Wolff difende Antonelli e punge Ferrari e Red Bull
Il responsabile Mercedes rivendica il percorso costruito con il pilota italiano, seguito dalla squadra fin dai kart
Andrea Kimi Antonelli è diventato campione del mondo con Mercedes, al termine di un percorso iniziato quando era ancora impegnato nei kart. Toto Wolff ha attribuito il risultato alla scelta di accompagnarlo per nove anni fino alla Formula 1.
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La replica alle grandi rivali
In un’intervista al Corriere della Sera, Wolff ha sostenuto che Mercedes abbia avuto il coraggio di affidargli subito una vettura ufficiale, nonostante i soli 18 anni e l’assenza di esperienza nella categoria. Secondo il dirigente austriaco, Ferrari e Red Bull avrebbero seguito una strada diversa, preferendo lasciarlo maturare in una squadra minore, come accaduto a Bearman.
«Nessuno in Mercedes ha mai dubitato di Antonelli, lo abbiamo sempre sostenuto anche quando i risultati non arrivavano», ha affermato Wolff. Il responsabile della squadra ha spiegato che il progetto era stato definito da tempo e prevedeva un inserimento graduale, ma diretto, nel gruppo principale.
Il successo del pilota italiano ha riaperto anche il tema del mancato arrivo a Ferrari nel 2017. Wolff ha respinto l’idea che Maranello o altre scuderie si siano semplicemente lasciate sfuggire un talento già pronto, attribuendo invece la crescita a un lavoro pianificato insieme alla famiglia.
Nove anni di preparazione
Antonelli ha ricevuto il sostegno economico e tecnico di Mercedes fin dalle prime esperienze nel kart. Nel percorso, la squadra ha messo a disposizione allenatori, strumenti di lavoro e prove al volante di monoposto di Formula 1.
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«Qui c’è dietro un percorso di nove anni fra squadra e famiglia: ha avuto i migliori coach, i migliori strumenti, test sulle Formula 1, la sua carriera è stata interamente finanziata da noi», ha detto Wolff. Il dirigente ha aggiunto che Mercedes sarebbe l’unica struttura a sostenere in modo completo un cammino di questo tipo.
L’ottavo titolo di Wolff
Il mondiale conquistato da Antonelli ha portato a otto i titoli piloti ottenuti da Wolff alla guida di Mercedes. I precedenti erano arrivati con Nico Rosberg e Lewis Hamilton, vincitore di sei campionati con la squadra.
Wolff ha comunque escluso di considerare il trionfo un successo personale. A suo giudizio, il merito appartiene all’intero sistema costruito attorno al pilota e alla capacità di Antonelli di trasformare la fiducia ricevuta in risultati.
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