Modena, nasce F40 Only per conservare la Ferrari F40
A Corlo di Formigine un centro specializzato custodisce ricambi originali e segue restauri completi della supercar
F40 Only è il nuovo centro di Modena dedicato alla conservazione e alla manutenzione delle Ferrari F40. La struttura si trova a Corlo di Formigine, a pochi chilometri da Maranello, nel cuore della Motor Valley.
Il polo dispone di oltre 5.000 ricambi originali e di strumenti specifici, compresa la diagnostica Ferrari dell’epoca. Qui vengono seguite la meccanica, la carrozzeria e gli interni, con interventi orientati anche alla prevenzione dei guasti e alla tutela del valore degli esemplari.
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Ricambi e restauri completi
F40 Only esegue lavori conservativi, riparazioni della struttura e restauri integrali. Ogni componente viene esaminato tenendo conto dell’autenticità e della storia della vettura, due aspetti particolarmente rilevanti per le auto da collezione.
Tra gli interventi realizzati figura quello sulla Ferrari F40 acquistata da Lewis Hamilton, poi mostrata a Monza. Alla struttura è stato affidato anche il recupero completo della F40 Pre-Serie n. 2, destinata a Pebble Beach, Anantara Roma e Cavallino Classic.
Al Cavallino Classic Modena 2026, questo esemplare ha ricevuto un premio platino e il riconoscimento di migliore vettura nella categoria Supercar. Il prossimo raduno italiano dovrebbe riunire almeno 20 Ferrari F40.
La tecnica della Ferrari F40
Presentata nel 1987, la F40 dichiarava una velocità massima di 324 km/h e divenne l’auto più veloce al mondo. Fu l’ultima Ferrari con motore sovralimentato sviluppata sotto la supervisione di Enzo Ferrari.
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La carrozzeria utilizzava fibra di vetro, mentre il kevlar contribuiva al rinforzo della scocca. Il coefficiente aerodinamico era pari a 0,34. La vettura misurava un passo di 2.450 mm, con carreggiata anteriore di 1.594 mm e posteriore di 1.606 mm, per un peso di 1.155 kg.
Il V8 da 478 CV
Il propulsore era un V8 di 2.936 cm³ con due turbocompressori IHI, doppio albero a camme in testa per bancata, quattro valvole e due iniettori per cilindro. La potenza raggiungeva 478 CV, equivalenti a 352 kW, a 7.000 giri al minuto; la coppia massima arrivava a 577 Nm a 4.000 giri.
La trasmissione manuale aveva cinque marce più la retromarcia, con frizione bidisco a secco. Il rapporto peso-potenza era di 2,58 kg per CV e la potenza specifica toccava 163 CV per litro. L’accelerazione da 0 a 100 km/h richiedeva 4,10 secondi, mentre per arrivare a 200 km/h servivano 11,30 secondi.
La produzione inizialmente prevista era di 400 unità, ma alla fine furono costruiti 1.315 esemplari. Il prezzo di lancio ammontava a 374 milioni di lire; sul mercato non ufficiale le quotazioni arrivarono invece vicino a 1,5-2 miliardi di lire.
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