Volvo punta sull’auto che pensa: la svolta con Nvidia
La casa svedese e il gruppo tecnologico uniscono sicurezza, intelligenza artificiale e potenza di calcolo per affrontare autostrade, città e parcheggi
La collaborazione tra Volvo e Nvidia entra in una fase più ambiziosa: le due aziende lavoreranno a una nuova generazione di sistemi per la guida autonoma, pensati per ridurre gradualmente il carico sul conducente. Le future vetture dovranno riconoscere e gestire scenari molto diversi, dal percorso in autostrada alle situazioni urbane più articolate.
Il debutto della tecnologia è previsto su un modello Volvo di prossima generazione. L’annuncio si inserisce nel più vasto programma di nuovi prodotti mai presentato dal costruttore svedese, che punta a integrare in modo sempre più stretto sicurezza, sensori e capacità di elaborazione.
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Una guida autonoma in più scenari
Al centro dello sviluppo ci sono l’architettura Nvidia Hyperion, il sistema operativo Halos e il software di guida Alpamayo Stack. L’insieme di queste soluzioni dovrà permettere alle automobili di adattarsi a condizioni differenti, comprese la marcia sulle grandi arterie, il traffico cittadino e le operazioni di parcheggio.
Secondo il progetto, alcune funzioni potranno arrivare a consentire al conducente di spostare lo sguardo dalla strada, ma soltanto nelle configurazioni e nelle condizioni per cui saranno state previste. L’obiettivo indicato dalle aziende è rendere gli spostamenti più semplici, mantenendo al centro la protezione delle persone a bordo e degli altri utenti della strada.
Sicurezza e calcolo al centro
Volvo porta nel progetto l’esperienza accumulata in quasi un secolo di ricerca sulla sicurezza automobilistica. Per il marchio, l’accordo rappresenta un nuovo passaggio verso veicoli autonomi affidabili e sviluppati tenendo conto delle esigenze concrete delle persone.
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Nvidia, invece, applicherà alla mobilità le proprie competenze nell’intelligenza artificiale e nel calcolo accelerato. La visione condivisa è quella di un’automobile capace di leggere l’ambiente circostante e reagire alle informazioni raccolte attraverso una combinazione di sensori, software e potenza elaborativa.
Un rapporto nato nel 2017
L’intesa aggiornata prosegue una collaborazione avviata nel 2017. Per Volvo Cars, il lavoro con Nvidia fa parte del percorso verso l’integrazione di sistemi informatici più evoluti nelle future auto elettriche.
La strategia guarda anche ai veicoli le cui funzioni dipendono sempre più dal software. In questo modello, aggiornamenti e capacità digitali assumono un ruolo crescente nel determinare prestazioni e caratteristiche dell’automobile.
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