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Motori 2 min di lettura4 ore fa

Volkswagen, la Cina frena tutto: l’elettrico riparte in Europa

Nei primi nove mesi il gruppo ha consegnato 6,01 milioni di veicoli, mentre Europa e Sud America compensano solo in parte il forte arretramento del mercato cinese.

La spinta europea sulle auto a batteria non basta ancora a compensare la brusca frenata della Cina. Nei primi nove mesi dell’anno Volkswagen ha infatti consegnato 6,01 milioni di veicoli, il 9% in meno rispetto allo stesso periodo precedente, con andamenti molto diversi tra le aree geografiche.


La Cina resta il punto debole

Il mercato cinese ha registrato la contrazione più pesante: le consegne sono diminuite del 30,2%, fermandosi a 1,38 milioni di automobili. Ancora più marcato il calo delle vetture elettriche a batteria, crollate del 78% nel Paese asiatico.

Martin Sander, consigliere responsabile delle vendite, ha definito la Cina la “grande sfida” per il gruppo. Il manager ha però sottolineato che, nel confronto con il terzo trimestre del 2025, Volkswagen ha consegnato nel Paese il 30% in più di auto elettriche, un dato che si inserisce in un quadro complessivo ancora difficile.


Europa e Sud America reagiscono

A sostenere i risultati sono state soprattutto l’Europa Centro-Orientale, salita del 5,3% a 427.600 unità, e il Sud America, cresciuto del 4,3% fino a 502.500 veicoli. Secondo Sander, al netto della Cina il gruppo ha mantenuto vendite stabili, con progressi sia in Europa sia nel mercato sudamericano.

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Nel comparto elettrico, il bilancio dei nove mesi indica comunque una flessione del 5%, a 678.700 vetture. Il terzo trimestre ha però mostrato un’inversione in Europa: le vendite di modelli a batteria sono aumentate del 20%, portando la loro quota dal 18% al 20%, mentre gli ordini trimestrali europei sono cresciuti del 60%.


Più domanda per i modelli urbani

Sander ha collegato l’accelerazione europea a due fattori: il rincaro dei carburanti e una gamma più ampia di modelli d’accesso. In questo contesto, la famiglia di veicoli elettrici urbani ha raccolto 150mila ordini subito dopo il lancio.

Il responsabile delle vendite ha parlato di un “successo tremendo” e ha sostenuto che i quattro modelli abbiano intercettato con precisione l’evoluzione della domanda. La crescita europea dell’elettrico rappresenta così uno degli elementi più incoraggianti del periodo, pur senza cancellare il peso della crisi cinese sui volumi complessivi.

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