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Motori 3 min di lettura18 ore fa

Versys 900, il conto alla rovescia è iniziato: cosa sappiamo

Kawasaki prepara una nuova crossover stradale con motore quattro cilindri, dotazione moderna e un prezzo atteso tra la Versys 650 e la 1100

Kawasaki ha ormai tolto quasi del tutto il velo dalla Versys 900. Un breve filmato pubblicato sui social mostra la nuova crossover in movimento e lascia intravedere forme, ciclistica e proporzioni: per conoscere la versione definitiva, però, bisognerà attendere il 13 ottobre, quando è prevista la presentazione ufficiale.

La moto potrebbe diventare il punto d’incontro tra due modelli oggi molto distanti per potenza, peso e prezzo. Il suo arrivo è quindi destinato a inserirsi in una fascia combattuta, dove sono già presenti Yamaha Tracer 9, BMW F 900 XR, Triumph Tiger Sport 800 e Ducati Multistrada V2.


Il video anticipa già molto

Nel filmato la Versys 900 non si concede a una vera sosta davanti alla telecamera, ma la sagoma permette comunque di riconoscere alcuni elementi. La configurazione appare chiaramente stradale: le ruote sono entrambe da 17 pollici e gli pneumatici non sembrano destinati all’uso fuori dall’asfalto.

All’anteriore si notano un doppio disco con pinze ad attacco radiale e sospensioni dalla corsa più generosa rispetto a quelle della Z900. Il frontale dovrebbe segnare una discontinuità rispetto alle attuali Versys, con un gruppo ottico a tre elementi che richiama Z900 e KLE500. Il cupolino ha dimensioni contenute, mentre la sella appare ampia e adatta ad accogliere anche il passeggero.

Nel video compaiono due esemplari. Uno dei due è equipaggiato con borse laterali verniciate nello stesso colore della carrozzeria, naturalmente verde, confermando la vocazione turistica del progetto.


Un motore già conosciuto

La base meccanica dovrebbe essere il quattro cilindri in linea della Z900. Il propulsore ha una cilindrata di 948 cm³ ed era già stato individuato nelle fotografie spia scattate in Montenegro a fine luglio, inserito in un nuovo telaio a traliccio d’acciaio. Il forcellone in alluminio, invece, sarebbe condiviso con la naked.

Sulla Z900 il motore sviluppa 124 CV a 9.500 giri e 97,4 Nm a 7.700 giri. Per la crossover è plausibile una diversa gestione elettronica, accompagnata da una rapportatura pensata per rendere più corposa la risposta ai regimi intermedi; i valori definitivi, tuttavia, saranno comunicati soltanto al debutto.

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La scelta non sarebbe senza precedenti per Kawasaki. Nel 2012 la prima Versys 1000 nacque proprio utilizzando il quattro cilindri della Z1000, mentre Yamaha ha seguito una logica simile costruendo la Tracer 9 intorno al tre cilindri della MT-09.


Il vuoto tra 650 e 1100

L’attuale gamma lascia uno spazio significativo tra la Versys 650, bicilindrica da 67 CV proposta a 8.190 euro, e la Versys 1100 S, che offre 135 CV, pesa 257 kg in ordine di marcia e parte da 15.490 euro. Tra le due ci sono più di 7.000 euro, oltre a una differenza evidente nell’impostazione e nelle prestazioni.

La nuova 900 dovrebbe quindi occupare proprio questa fascia intermedia. Kawasaki potrebbe contare su un motore già sviluppato e installato su un modello di grande diffusione in Italia, riducendo così i costi legati alla progettazione di un propulsore inedito.


Dotazione ricca, peso da verificare

Sul fronte elettronico le aspettative sono elevate. La Z900 2025 dispone di piattaforma inerziale, sistema antibloccaggio e controllo della trazione in curva, cambio elettronico bidirezionale, controllo della velocità di crociera e schermo TFT a colori da 5 pollici. Sarebbe quindi sorprendente se la Versys 900 rinunciasse a una parte consistente di questa dotazione.

Il peso resta invece uno degli aspetti ancora da chiarire. La Z900 dichiara 213 kg in ordine di marcia, ma la nuova crossover dovrà fare i conti con un telaio più robusto, un serbatoio più grande e sovrastrutture dedicate ai viaggi. Per mantenere una collocazione sensata nella gamma, il dato finale dovrà comunque restare distante dai 257 kg della Versys 1100.

Anche il prezzo non è stato ancora annunciato. Considerando che la Z900 parte da 9.990 euro, la Versys 900 si posizionerà inevitabilmente più in alto: le stime provenienti dai mercati esteri indicano una cifra vicina ai 12.000 euro, a metà strada tra le due sorelle. Il 13 ottobre arriveranno le conferme su potenza, peso, dotazione e listino.

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