Verstappen avverte: in F1 le radio tra piloti finirebbero a colpi di “biiip
L’idea nata dall’evento Max vs 100 diverte il campione olandese, ma secondo lui in gara i messaggi sarebbero quasi tutti coperti dalla censura.
Immaginare i piloti di Formula 1 mentre si parlano durante un Gran Premio è divertente, ma anche piuttosto rischioso per chi dovrebbe trasmettere quelle conversazioni. Max Verstappen ne è convinto: tra sfottò, proteste e parole fuori luogo, le comunicazioni finirebbero rapidamente sotto censura.
L’idea nata a Silverstone
Lo spunto arriva da Max vs 100, manifestazione organizzata da Red Bull alcune settimane fa sul circuito di Silverstone. Durante la gara di kart, Verstappen aveva la possibilità di dialogare sia con i commentatori sia con gli altri concorrenti, creando uno scambio continuo in diretta.
Il pilota olandese si divertiva ad avvisare chi si trovava davanti che stava per essere raggiunto e superato. Gli altri partecipanti, con tono scherzoso, reagivano come se fossero inseguiti da uno “squalo Max”: da quella situazione sono nate alcune delle scene più apprezzate dell’evento.
Verstappen immagina il caos in gara
La possibilità di trasferire una formula simile nei veri Gran Premi è stata sottoposta a Verstappen durante l’appuntamento di Baku. Il quattro volte campione del mondo si trovava sul palco del Fan Fest della Formula 1 insieme al compagno di squadra Isack Hadjar, davanti al pubblico, quando gli è stata rivolta la domanda.
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La risposta, accompagnata da una risata, è stata netta: “Alla F1 non piacerebbe – ha osservato Verstappen – e voi non sentireste niente. Sarebbe semplicemente una serie di ‘biiip, biiip, biiip’”. Secondo l’olandese, quindi, il pubblico da casa ascolterebbe ben poco dei dialoghi reali tra i concorrenti.
Dai duelli alle provocazioni
Il motivo è facile da intuire pensando ai toni già utilizzati in passato da Verstappen nelle comunicazioni con il suo ingegnere di pista, Giampiero Lambiase. Un collegamento diretto con gli avversari potrebbe rendere ancora più accesi gli scambi nei momenti decisivi.
George Russell e Lewis Hamilton sarebbero tra i possibili interlocutori di confronti particolarmente vivaci, soprattutto durante una sfida per il successo. La scena resta soltanto un’ipotesi, ma l’idea di ascoltare senza filtri i piloti mentre si contendono la vittoria avrebbe certamente un forte impatto sullo spettacolo.
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