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Motori 2 min di lettura30 set

Alonso sfida il tempo: a 46 anni resta ancora in Formula 1

Il veterano spagnolo continuerà con Aston Martin dopo 440 Gran Premi, nonostante una stagione difficile e appena tre punti conquistati.

Fernando Alonso ha scelto di rimandare ancora una volta il momento dell’addio. A luglio compirà 46 anni, ma il due volte campione del mondo continuerà a correre in Formula 1 con Aston Martin dopo aver già raggiunto quota 440 Gran Premi. La squadra conferma anche Lance Stroll, mentre l’obiettivo dichiarato del gruppo resta molto più ambizioso degli attuali risultati.


L’età non spegne la sfida

Alonso sarà il pilota più anziano dello schieramento, un primato che per molti potrebbe trasformarsi in un limite. Lui, invece, sostiene che contino soprattutto la preparazione, il lavoro del team e la capacità di mantenere velocità e concentrazione. La sua spiegazione è semplice: la competizione occupa ancora un posto centrale nella sua vita.

La decisione arriva in una fase personale cambiata anche dalla recente paternità. Il pilota ha raccontato che famiglia, salute ed equilibrio hanno un valore superiore a un piazzamento, persino a un settimo posto. Nonostante questa nuova prospettiva, ha scelto di continuare a organizzare il resto della sua vita intorno alle gare.


Aston Martin cerca una svolta

La stagione in corso non sta offrendo grandi soddisfazioni. La monoposto è poco competitiva, il motore Honda non sembra garantire il rendimento necessario e i punti conquistati sono soltanto tre, tutti firmati da Alonso. Il pilota, inoltre, ha espresso perplessità verso le vetture ibride, che richiedono una gestione energetica sempre più rilevante durante la guida.

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Il progetto, però, conserva per lui alcuni elementi di fiducia. Alonso guarda al lavoro di Adrian Newey e continua a credere nella struttura Aston Martin, oltre che nelle proprie possibilità. Lawrence Stroll parla di obiettivi iridati e di un talento di livello mondiale, mentre il figlio Lance si prepara a condividere il box con il veterano per il quinto anno consecutivo.


Tra fedeltà e ostinazione

La coppia Aston Martin mette insieme due percorsi molto diversi. Stroll occupa il sedile anche in quanto figlio del proprietario della squadra; Alonso, invece, sembra voler dimostrare che il tempo non ha ancora deciso per lui. Il contrasto resta evidente, soprattutto mentre il campione spagnolo viaggia a quota tre punti e il team insegue prestazioni ben lontane dalle ambizioni annunciate.

Anche fuori dalla Formula 1, Alonso ha già indicato possibili strade: la Dakar e la 500 Miglia di Indianapolis fanno parte degli scenari che potrebbe valutare più avanti. Per il momento, tuttavia, il volante della monoposto resta la sua scelta. In passato, durante una gara disputata con vetture Lego, aveva sintetizzato così la propria fiducia: «A parità di macchina vinco sempre io». A quasi 46 anni, continua a comportarsi come se quella sfida non fosse ancora terminata.

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