Vasseur resta al comando: la fiducia Ferrari supera il caso Horner
Il Cavallino ha ribadito il sostegno al responsabile della scuderia, ma il precedente di Arrivabene e Binotto alimenta ancora i dubbi.
A Maranello la fiducia a Frederic Vasseur torna al centro del dibattito proprio perché in passato dichiarazioni analoghe non hanno impedito cambiamenti al vertice. Il comunicato diffuso il 29 settembre 2026 prova a chiudere le indiscrezioni sul futuro del responsabile della scuderia, ma riapre anche il confronto con le vicende di Maurizio Arrivabene e Mattia Binotto.
La conferma riaccende un vecchio dubbio
Maria Conti, responsabile della comunicazione Ferrari, ha spiegato che i vertici dell’azienda sostengono il lavoro di Vasseur e delle persone da lui selezionate. Il chiarimento è arrivato dopo le voci alimentate anche da un’intervista di Christian Horner al Times, che aveva riportato l’attenzione sulla guida della squadra.
La posizione ufficiale, tuttavia, viene letta alla luce di due precedenti. Nel 2018 John Elkann aveva espresso il proprio appoggio ad Arrivabene; poco più di quattro mesi dopo, il 7 gennaio 2019, la Ferrari annunciò la separazione dal responsabile della scuderia, sostituito da Binotto. L’azienda spiegò allora che la decisione era maturata di comune accordo dopo una riflessione sulle esigenze personali del manager e su quelle della squadra.
Il precedente di Binotto pesa ancora
Un’altra rassicurazione arrivò il 10 settembre 2022, quando Elkann disse alla Gazzetta dello Sport: «Aver dato fiducia a Binotto ha pagato». Due mesi più tardi, però, la Ferrari smentì le indiscrezioni sulla sua posizione con un messaggio sui propri canali ufficiali, definendole prive di fondamento.
Il 29 novembre dello stesso anno la società rese note le dimissioni di Binotto, effettive dal 31 dicembre. Dal 2023 la gestione sportiva passò così a Vasseur, chiamato a guidare una fase nuova dopo il lungo periodo del suo predecessore.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Vasseur, un sostegno già rinnovato
Anche nel 2025 il futuro del francese era stato oggetto di discussione durante l’estate. Il 6 luglio, a Silverstone, l’amministratore delegato Benedetto Vigna aveva confermato che il tema era in esame, senza però fornire indicazioni definitive: «È luglio, abbiamo tempo. Stiamo discutendo. Siamo con Fred, adesso abbiamo appena pranzato insieme».
Il rinnovo pluriennale fu ufficializzato 25 giorni più tardi. Il 18 ottobre, durante un evento a Washington, Elkann tornò sull’argomento e ribadì: «Voglio affermare la nostra piena fiducia nel Team Principal, Fred Vasseur, e nel lavoro che sta portando avanti insieme a tutti i colleghi della Scuderia Ferrari».
La dichiarazione del 29 settembre 2026 rappresenta quindi un nuovo passaggio nella stessa vicenda. Le parole di sostegno dello scorso anno avevano trovato seguito nel prolungamento dell’incarico; ora resta da verificare se anche questa conferma sarà soltanto una risposta alle indiscrezioni o l’ennesima prova di una fiducia destinata a durare.
Continua a leggere
Cambridge, Nissan mette alla prova la guida autonoma: cosa studia
Una Nissan LEAF del 2022 sarà coinvolta in prove reali per valutare l’impatto dei veicoli autonomi sugli spostamenti quotidiani e sulle necessità dei residenti
Prezzi alla pompa ridotti: Ok Energie rinuncia a 10mila euro al giorno
La rete indipendente abruzzese applica benzina a 1,999 euro e diesel a 2,199, assorbendo un costo quotidiano rilevante per sostenere automobilisti e imprese.
Taycan, il danno invisibile trasforma un urto in un conto da 37.890 dollari
La Porsche Taycan di Matt Farah aveva segni esterni contenuti, ma l’ispezione ha rivelato guasti a sospensioni, sensori e componenti elettronici.
Grecia, 52 marchi ad Atene: la sfida dell’auto cambia volto
AutoAthina 2026 riunirà costruttori europei, asiatici e nuovi marchi globali in un mercato spinto da ibride, incentivi ed elettrificazione