Tucson N Line, la svolta sportiva: cosa porta a Parigi Hyundai
La nuova versione del SUV coreano combina dettagli ispirati alle prestazioni, abitacolo ricercato, assistenza evoluta e tre sistemi propulsivi elettrificati.
La nuova Tucson N Line punta su un’estetica atletica senza sacrificare l’utilizzo quotidiano: spazio, versatilità e dotazioni tecnologiche restano centrali, mentre la gamma arriva fino a 292 CV. Hyundai la propone come scelta per chi desidera un SUV dall’immagine più decisa, ma adatto anche alla vita di tutti i giorni.
Tecnologia e sicurezza al centro
Tra le dotazioni più avanzate figurano il sistema Android Automotive OS, il quadro multimediale da 17 pollici con Pleos Connect e l’assistente vocale Gleo AI, arricchito dalle funzioni di intelligenza artificiale. Gli aggiornamenti del software possono essere installati direttamente a distanza, senza passaggi in officina.
Il comfort comprende i sedili Ergo Motion e Relaxation Comfort, la climatizzazione Multi-Air Mode, la ricarica senza fili Qi 2.0 da 15 W e la chiave digitale Digital Key 2.0. Per la protezione di bordo sono previsti Forward Collision-Avoidance Assist 2.0, Highway Driving Assist 2.0 e Parking Collision-Avoidance Assist; tra gli optional compare anche l’illuminazione a matrice Micro Pixel Lighting con 25.600 pixel LED.
Un frontale ancora più deciso
La personalizzazione N Line interviene sulle forme della Tucson attraverso il linguaggio stilistico “Art of Steel”. Il risultato è una carrozzeria visivamente più bassa e affilata, con un’impostazione che richiama il mondo delle prestazioni.
Il muso riceve un paraurti dalle linee più nette, uno spoiler pronunciato e prese d’aria laterali in nero satinato. Sui fianchi spiccano minigonne robuste, modanature inferiori dello stesso colore della carrozzeria e passaruota più sottili; il nero lucido caratterizza invece gli specchi e gli inserti sui montanti C. Nella parte posteriore trovano posto un diffusore integrato, due terminali di scarico, cerchi specifici da 20 pollici e distintivi N Line su frontale e parafanghi.
L’abitacolo sceglie il contrasto
La configurazione Black Monotone domina gli interni, ravvivata da cuciture rosse applicate a sedili, plancia e pannelli delle portiere. I sedili sportivi rivestiti in tessuto scamosciato e pelle sono progettati per sostenere meglio il corpo durante le curve e offrire una finitura più curata.
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Il volante N utilizza pelle traforata nelle zone di presa, mentre pedaliera e poggiapiede adottano una finitura metallica lucida. I battitacco dedicati completano l’allestimento, senza modificare l’impostazione pratica dell’abitacolo: il vano di carico raggiunge 613 litri e il divano posteriore, diviso secondo lo schema 40:20:40, può scorrere per 150 mm.
Tre strade per l’elettrificazione
La Tucson N Line viene proposta con le motorizzazioni a trazione anteriore già disponibili per il modello di riferimento. L’accesso alla gamma è affidato al sistema Mild Hybrid 48V, che abbina il propulsore 1.6 T-GDi da 150 CV (110 kW) a una trasmissione a doppia frizione con 7 rapporti.
Il sistema Full Hybrid combina lo stesso motore con un accumulatore da 1,49 kWh e sviluppa 245 CV (180 kW), gestiti da un cambio automatico a 6 marce. Al vertice si colloca la variante Plug-in Hybrid, dotata di batteria da 17,1 kWh, percorrenza in modalità elettrica per diverse decine di chilometri e potenza complessiva di 292 CV (215 kW), sempre con trasmissione automatica a 6 rapporti.
Il debutto davanti al pubblico
La presentazione è prevista al Salone di Parigi 2026, a meno di due settimane dalla première mondiale della nuova Tucson. Con la N Line, Hyundai amplia così l’offerta del SUV introducendo una versione riconoscibile per i dettagli sportivi, ma ancora legata alla praticità e alla flessibilità richieste nell’impiego quotidiano.
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