14.000Lettori online ora
Motori 3 min di lettura4 ore fa

Tucson, la svolta è nei dettagli: fino a 695 litri e 292 CV

La sesta generazione del SUV Hyundai punta su dimensioni maggiori, abitacolo più funzionale e una gamma elettrificata pensata per il mercato europeo.

La nuova Hyundai Tucson prova a migliorare uno dei suoi punti di forza più concreti: l’utilizzo quotidiano. La sesta generazione del SUV aumenta infatti nelle dimensioni, offre più spazio a bordo e porta il vano di carico fino a 695 litri, senza rinunciare a un’evoluzione marcata sul fronte tecnologico.

Il modello, che ha superato i 2 milioni di unità vendute in Europa, sarà proposto con motori benzina, mild hybrid, full hybrid e ibridi plug-in. La versione più potente arriva a 292 CV, mentre la produzione destinata al mercato europeo sarà affidata allo stabilimento Hyundai nella Repubblica Ceca.


Più centimetri per passeggeri e bagagli

La Tucson cresce in tutte le direzioni: la lunghezza raggiunge 4.560 mm, la larghezza 1.900 mm e l’altezza 1.670 mm. Rispetto al modello precedente, l’incremento è rispettivamente di 35, 35 e 20 mm; anche il passo guadagna 40 mm e arriva a 2.720 mm.

L’aumento degli ingombri si traduce soprattutto in una maggiore versatilità. Il divano posteriore, diviso secondo lo schema 40:20:40, può avanzare o arretrare di 150 mm per lasciare più spazio alle gambe oppure ampliare la capacità di carico. Il bagagliaio ha una capienza dichiarata di 695 litri.

Anche l’accessibilità migliora: le porte posteriori e anteriori si aprono fino a 83 gradi, contro i 73 gradi del modello precedente. Per chi viaggia dietro sono disponibili 1.002 mm per le gambe, mentre davanti la distanza tra le spalle arriva a 1.470 mm.


Un abitacolo più ordinato

Hyundai ha ripensato gli interni seguendo il concetto di “Furnished Space”. La plancia è disposta su due piani e il comando del cambio passa sul piantone dello sterzo, liberando spazio nella zona centrale.

Accanto agli schermi restano i comandi fisici per le funzioni principali. La dotazione digitale comprende il sistema Pleos Connect basato su Android Automotive OS, con schermo centrale da 12,9 oppure 17 pollici e quadro strumenti da 9,9 pollici.

L’assistente Gleo AI utilizza l’intelligenza artificiale per comprendere le richieste vocali e recuperare informazioni dalla rete. La tecnologia, dunque, viene integrata nell’esperienza di bordo senza diventare l’unico elemento caratterizzante dell’abitacolo.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


Nuovo stile e luci più sofisticate

Il rinnovamento coinvolge anche la carrozzeria. Il linguaggio estetico Art of Steel porta passaruota più pronunciati e superfici più tese, mentre la firma luminosa anteriore H-Edge accentua lo sviluppo orizzontale del frontale.

Nella parte posteriore debuttano i gruppi ottici tridimensionali Prism Rear Lamp. Per alcuni allestimenti sarà inoltre disponibile il Micro Pixel Lighting, composto da 25.600 pixel a LED gestibili singolarmente.

La gamma cromatica si amplia con tonalità come Moonlake Blue, Rich Walnut e Ignite Red. Le nuove soluzioni stilistiche si accompagnano quindi a una personalizzazione più articolata, collegata ai diversi livelli di equipaggiamento.


Quattro strade per i motori

L’offerta europea prende il via dal propulsore 1.6 T-GDI da 150 CV. Il motore può essere abbinato a un cambio manuale a sei marce oppure a una trasmissione 7DCT nella configurazione mild hybrid a 48 volt.

Il gradino successivo è occupato dalla versione full hybrid da 245 CV e 380 Nm. Questa variante introduce la funzione HEV Stay Mode: durante le soste, climatizzazione, impianto audio e ricarica dei dispositivi possono restare attivi con il motore termico spento.

Al vertice si colloca la Tucson ibrida plug-in, accreditata di 292 CV e 380 Nm. La batteria ha una capacità di 17,1 kWh e Hyundai indica un’autonomia elettrica massima di 81 km, un valore ancora in attesa dell’omologazione definitiva; il caricatore interno raggiunge 7,2 kW.

La presentazione della gamma non è però conclusa. Il 12 ottobre, al Salone dell’Auto di Parigi, Hyundai mostrerà anche una variante dal temperamento più dinamico, destinata a completare l’offerta della nuova Tucson.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere