Targa scolorita, non pagare subito: quando la sostituzione è gratis
Il deterioramento della pellicola può rendere illeggibile la targa alle telecamere, ma in caso di difetto originario il cambio può avvenire senza costi.
Una targa apparentemente ancora riconoscibile può creare problemi durante la revisione o davanti ai sistemi automatici di controllo. Quando la pellicola riflettente perde colore, infatti, le telecamere di parcheggi e zone a traffico limitato possono non riuscire a distinguere lettere e numeri, con la conseguenza di rendere necessaria una nuova immatricolazione del veicolo.
Rowenta
-20% sulle aspirapolveri da Rowenta
Il problema emerge con le telecamere
La vicenda è stata segnalata agli uffici dell’Aci di Trento e rilanciata da un servizio della Tgr Rai. Il deterioramento riguarda alcuni lotti di targhe: dopo diversi anni, il materiale riflettente può cedere e trasformare una combinazione ancora visibile a occhio nudo in un’immagine indecifrabile per i dispositivi elettronici.
Per il proprietario, l’esito può essere una sorpresa durante la revisione, anche se il motore e gli altri componenti dell’auto non presentano anomalie. La pratica per aggiornare i documenti può concludersi in circa 25 minuti, secondo Mirko Dellamaria dell’Aci di Trento, ma il costo ordinario parte da oltre 200 euro. Il fenomeno, inoltre, non sarebbe isolato: nell’ultimo anno, ha riferito Dellamaria, in alcune giornate sono state gestite più di dieci richieste.
Il pennarello può costare caro
La spesa spinge alcuni automobilisti a intervenire direttamente sui caratteri scoloriti, usando vernice o pennarelli. È una soluzione vietata: il Codice della strada non consente di alterare o ritoccare le targhe e una modifica effettuata dal proprietario può portare a sanzioni rilevanti.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
La targa deve quindi essere sottoposta agli accertamenti degli uffici competenti, senza tentare correzioni artigianali. Un intervento non autorizzato, oltre a non risolvere il problema per i sistemi di lettura, può aggravare la posizione del conducente.
Quando il cambio può essere gratuito
Esiste tuttavia una possibilità per evitare il pagamento. La circolare numero 20 del 20 febbraio 2002 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti disciplina i casi in cui il deterioramento dipende da un difetto di fabbricazione.
Il proprietario deve rivolgersi alla Motorizzazione, che verifica l’origine dello scolorimento. Se vengono accertati materiali non adeguati o un errore produttivo riconducibile al Poligrafico dello Stato, è prevista la sostituzione completa della targa a titolo gratuito. Solo dopo questa verifica sarà possibile stabilire se il caso rientra nella procedura senza spese oppure se occorre sostenere il costo della nuova immatricolazione.
Continua a leggere
Targa Florio 2026, il colpo doppio di Fontanella e Scarabelli
La coppia piacentina conquista la Classica siciliana e il titolo italiano, mentre il programma celebra auto storiche, Ferrari e concorrenti da circa 20 Paesi.
Moto tra le code, ma non subito: cosa cambia sulle strade
La riforma introduce un passaggio agevolato tra le auto ferme, apre alla corsia d’emergenza in autostrada e impone nuove protezioni a motociclisti e passeggeri.
Carburanti, il tetto può ritorcersi contro: chi rischia di pagare di più
Lo sconto alla pompa può offrire sollievo immediato, ma creare squilibri tra gestori, territori e categorie professionali nel tempo
Gasolio gratis a Pianura: il tubo svela il furto alle auto
Un 41enne è stato sorpreso mentre prelevava carburante dai veicoli parcheggiati con una tanica e un tubo di plastica.