318notizie oggi Scopri i vantaggi
Motori 2 min di lettura56 min fa

Stellantis riporta i V8 Hemi negli Usa entro il 2026

Gli impianti messicani aumentano la produzione, affiancando i motori tradizionali alle alternative ibride ed elettriche del gruppo.

Stellantis ha riattivato il programma dei motori V8 Hemi destinati al mercato statunitense. La produzione è tornata a crescere negli impianti messicani, con un tasso di adozione stimato tra il 35% e il 40% entro la fine del 2026.

Offerta del giorno27 ottobre

GioiaPura

-15% su tutto da GioiaPura + spedizione gratis

Scade tra 65 giorni
*********


Gli impianti tornano operativi

Il rilancio coinvolge il Saltillo Norte Engine Plant, unico stabilimento del gruppo dedicato alla costruzione dei propulsori Hemi, e il Saltillo Sur Engine Plant, dove vengono assemblati anche i motori Pentastar V6 da 3,6 litri nelle varianti a benzina e ibride ricaricabili.

Per anni i due complessi hanno prodotto milioni di unità poi esportate verso il Toledo North, in Ohio. I motori erano destinati soprattutto ai veicoli dei marchi statunitensi del gruppo, tra cui Jeep, e comprendevano sia i V8 Hemi delle generazioni precedenti sia il sovralimentato Hellcat da 6,2 litri.


Hemi accanto alle alternative elettriche

La precedente strategia aveva portato allo smontaggio degli stampi per il V8 da 5,7 litri, così da destinare spazio produttivo al motore Hurricane biturbo a sei cilindri in linea. La scelta aveva ridotto la disponibilità di V8 di migliaia di unità, mentre il gruppo puntava con decisione sull’elettrificazione.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

Con l’arrivo di Filosa, Stellantis ha rivisto quell’impostazione e ha riaperto la strada ai propulsori Hemi. La gamma continuerà comunque a comprendere il sei cilindri biturbo e le soluzioni elettrificate, compreso il Ram 1500 REV ad autonomia estesa.


Il Ram 1500 REV

Il Ram 1500 REV utilizza un motore elettrico anteriore da 250 kW e uno posteriore da 248 kW. L’alimentazione arriva da una batteria da 91,8 kWh, mentre il V6 Pentastar da 3,6 litri svolge la funzione di generatore.

La strategia del gruppo prevede quindi più tecnologie in parallelo: dai V8 destinati agli automobilisti legati ai motori di grande cilindrata fino alle configurazioni ibride ed elettriche. Per Stellantis, il 2027 sarà l’anno in cui verificare gli effetti del rilancio sui marchi americani.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere