Spalla lussata e gara finita: il dubbio di Razgatlioglu per l’Australia
Dopo la caduta di Mandalika, il pilota Pramac volerà in Turchia per nuovi esami: l’obiettivo è evitare l’intervento e recuperare in tempo.
La partecipazione al prossimo appuntamento in Australia è ancora in dubbio per Toprak Razgatlioglu. Il pilota Pramac ha infatti riportato una lussazione alla spalla destra durante la caduta nelle seconde prove libere di Mandalika e, dopo aver tentato di correre, è stato costretto al ritiro domenica.
Il turco rientrerà ora in patria per sottoporsi ad altri controlli. La speranza è che non serva un’operazione, ma soltanto un periodo di riposo per recuperare dall’infortunio.
La spalla ha ceduto in gara
Il problema si è manifestato con maggiore evidenza il giorno della gara. Razgatlioglu ha spiegato di aver avvertito dolore e una mobilità ridotta già al mattino, nonostante il sabato fosse riuscito a completare la Sprint dopo la caduta.
Dopo otto giri, però, il pilota ha dovuto rientrare ai box. Gli antidolorifici non sono bastati a compensare la perdita di forza nel braccio destro, una limitazione particolarmente pesante nelle frenate e nelle numerose curve a destra del tracciato indonesiano. “Mi mancava la forza, soprattutto in frenata. La spalla semplicemente non era abbastanza forte”, ha raccontato al termine della gara.
Un recupero da valutare in Turchia
La decisione di schierarsi al via non era stata scontata. La squadra aveva suggerito a Razgatlioglu di non partire oppure di fermarsi, ma il pilota ha preferito fare un tentativo e verificare direttamente le proprie condizioni in pista. Secondo il turco, il limite principale era rappresentato dall’infortunio e non dal comportamento della moto.
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Lunedì Razgatlioglu volerà in Turchia per gli accertamenti alla spalla. “Spero di non aver bisogno di un’operazione e di dover semplicemente riposare fino alla prossima gara”, ha dichiarato, lasciando aperta la possibilità di un recupero durante la settimana di pausa.
La caduta ha cambiato il fine settimana
L’incidente era avvenuto nelle seconde prove libere, quando un violento highside aveva sbalzato il pilota dalla Yamaha facendolo ricadere sul lato destro del corpo. La spalla si era lussata, ma Razgatlioglu era riuscito a rimetterla in sede da solo a bordo pista.
Nonostante il dolore, aveva poi preso parte alle qualifiche e alla Sprint, chiusa al diciannovesimo posto. Il peggioramento arrivato durante la notte ha però reso impossibile completare la gara della domenica.
Il risultato lascia anche il rammarico per un fine settimana cominciato con buone sensazioni. “Sono un po’ triste perché venerdì avevamo iniziato bene. Normalmente miglioro giorno dopo giorno, ma dopo la caduta è cambiato tutto”, ha concluso Razgatlioglu.
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