A26, doppio incidente: 11 km di code e un tratto chiuso
Due sinistri complicano la viabilità tra Ovada e Masone: una carreggiata è interdetta verso Genova, mentre un camion incendiato rallenta il traffico nell’altra direzione.
La A26 è alle prese con due incidenti ravvicinati che stanno appesantendo la circolazione tra Ovada e Masone. L’aggiornamento delle 11:44 del 13/10 segnala 3 km di coda verso Genova, dove il transito è stato interrotto, e altri 8 km in direzione di Gravellona Toce.
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Due incidenti, traffico in entrambe le direzioni
Il sinistro più grave per la viabilità si è verificato intorno al km 26 e ha coinvolto un camion e un’automobile. Il tratto compreso tra Ovada e Masone, in direzione Genova, è stato chiuso per consentire la rimozione dei mezzi e la messa in sicurezza dell’area; le operazioni risultavano ancora in corso all’ultimo aggiornamento disponibile.
Nell’altra carreggiata, tra Masone e Ovada verso Gravellona Toce, un autocarro ha preso fuoco al km 24+800. Il traffico procede su una sola corsia e la coda ha raggiunto gli 8 km, con rallentamenti significativi per chi sta attraversando il tratto interessato.
L’itinerario consigliato verso Genova
Gli automobilisti diretti a Genova o a Savona, così come chi deve proseguire sulla A12 Genova-Sestri Levante, possono evitare il segmento più critico utilizzando la A7 Serravalle-Genova. La deviazione è indicata per ridurre il rischio di restare bloccati nell’area interessata dall’incidente.
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Prima di mettersi in viaggio è opportuno verificare l’evoluzione della situazione attraverso le informazioni sul traffico e le telecamere autostradali. Chi è già in movimento può consultare Google Maps o Waze, che raccolgono anche le segnalazioni degli utenti, oppure rivolgersi al servizio CCISS Viaggiare Informati chiamando il 1518.
Come gestire una lunga attesa
Le code prolungate sottopongono l’automobile a frequenti ripartenze e a periodi con il motore acceso da fermo. Per questo, soprattutto prima di viaggi lunghi, conviene controllare i principali elementi meccanici e assicurarsi che il veicolo sia in condizioni adeguate.
Particolare attenzione va riservata alla cinghia di distribuzione e agli ammortizzatori. Una manutenzione regolare può ridurre il rischio di guasti, mentre un’auto che oscilla eccessivamente o mostra instabilità merita un controllo in officina prima di affrontare il percorso.
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