Spa ribalta l’Alfa Revival Cup: Bertinelli vede il titolo
Il round belga assegna punti pesanti e modifica gli equilibri del campionato in vista dell’atto conclusivo di Misano, previsto il 7 e 8 novembre 2026.
Il passaggio sul circuito di Spa-Francorchamps ha avuto un peso decisivo nella stagione dell’Alfa Revival Cup. Alessandro Morteo e Lorenzo Moramarco hanno conquistato la vittoria assoluta con l’Alfetta GT Turbodelta di Alfa Delta OKP, ma il coefficiente 1,5 dell’unica gara estera ha soprattutto ridisegnato le classifiche a poche settimane dalla finale di Misano.
Bertinelli mette una mano sul titolo
Nel raggruppamento G/H/I Davide Bertinelli ha lasciato il Belgio con 63,5 punti, rafforzando una posizione di vertice che ora appare difficilmente attaccabile. Il pilota, secondo assoluto a Spa insieme a Roberto Restelli sulla 1750 GTAm di Alfa Delta OKP, ha accumulato un margine molto ampio rispetto agli inseguitori.
La seconda piazza della graduatoria è condivisa da Restelli e Fabrizio Zamuner, entrambi a quota 30,5. Mario Salomone, Giacomo Barri e Carlo Barbolini Cionini seguono con 27,5 punti, mentre Peter Bachofen e Dario Inhelder sono rimasti fermi a 20,5 dopo aver saltato la partenza belga. Per il podio di campionato, dunque, la sfida resta ancora aperta.
I fratelli Morteo riaprono l’E/F
Il successo nel raggruppamento E/F è andato a Nikolaus Ditting, al volante della Giulia Sprint GTA di Steinke Racing. Emanuele e Alessandro Morteo hanno invece portato al traguardo la Giulietta TI, risultato che ha permesso loro di approfittare dell’assenza di Giovanni Serio e Franco Mischis.
I fratelli Morteo sono così saliti al comando con 32 punti, mentre Serio e Mischis sono rimasti a 26. Roberto Lonardi occupa la terza posizione a 19 punti: in questa categoria, a differenza del G/H/I, il titolo è ancora completamente da assegnare.
A Spa vittorie e penalità
Morteo e Moramarco hanno ottenuto anche il primo posto nella I GTS 2800, precedendo Restelli e Davide Bertinelli e l’equipaggio di Formula GT formato da Patrick Wilwert e Philippe Vermast. Nella G2 GTS 1600 si sono imposti Fabrizio Zamuner e Michael Gnani con la Giulia Sprint GTA di Alfa Delta OKP, davanti a Fred Arve Monsen.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Daniel e Malte Hager hanno vinto la G1 GR.5 1600 con la vettura di Formula GT, precedendo Peter Praller. Fausto Amendolagine e Gianluca Bardelli hanno conquistato la H1 T 2000 sulla GT Veloce 2000 di Andromeda, davanti a Salvatore Carbone e Marco Leva del Gatti Team.
L’arrivo della coppia Amendolagine-Bardelli è stato particolarmente movimentato: la gomma anteriore sinistra era ormai quasi completamente consumata e delaminata. André Kardol ha invece chiuso davanti a tutti nella H2 TC 2000 con Alfa Race Team, nonostante un minuto di penalità ricevuto per un’irregolarità durante la sosta ai box.
Alberto Franceschetti e Hans Luginbühl hanno subito altre penalizzazioni per il mancato rispetto dei limiti della pista. La gara belga ha quindi premiato Morteo e Moramarco, ma ha lasciato conseguenze rilevanti anche sul quadro del campionato.
Misano assegnerà i verdetti
L’ultimo appuntamento della stagione 2026 si correrà il 7 e 8 novembre al Misano World Circuit. La tappa romagnola dovrà stabilire il campione del raggruppamento E/F e definire la lotta per le posizioni alle spalle di Bertinelli nel G/H/I.
Dopo il risultato ottenuto nelle Ardenne, la serie arriva dunque al finale con una situazione diversa nei due raggruppamenti. Da una parte il comando di Bertinelli sembra ormai consolidato; dall’altra, il duello tra i fratelli Morteo, Serio e Mischis resta tutto da vivere.
Continua a leggere
Alonso sfida il tempo: a 46 anni resta ancora in Formula 1
Il veterano spagnolo continuerà con Aston Martin dopo 440 Gran Premi, nonostante una stagione difficile e appena tre punti conquistati.
Cambridge, Nissan mette alla prova la guida autonoma: cosa studia
Una Nissan LEAF del 2022 sarà coinvolta in prove reali per valutare l’impatto dei veicoli autonomi sugli spostamenti quotidiani e sulle necessità dei residenti
Prezzi alla pompa ridotti: Ok Energie rinuncia a 10mila euro al giorno
La rete indipendente abruzzese applica benzina a 1,999 euro e diesel a 2,199, assorbendo un costo quotidiano rilevante per sostenere automobilisti e imprese.
Taycan, il danno invisibile trasforma un urto in un conto da 37.890 dollari
La Porsche Taycan di Matt Farah aveva segni esterni contenuti, ma l’ispezione ha rivelato guasti a sospensioni, sensori e componenti elettronici.