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Motori 1 min di lettura1 ora fa

Sora cambia passo: 300 km e corrente quando serve

Toyota e Isuzu aggiornano l’autobus urbano a idrogeno con maggiore percorrenza, rifornimento rapido e funzione di generatore elettrico.

La nuova versione del Sora punta a rendere più pratico l’impiego dell’idrogeno nel trasporto pubblico urbano. Il modello sviluppato da Toyota e Isuzu raggiunge un’autonomia dichiarata di 300 chilometri e può anche essere utilizzato per produrre energia elettrica.


Più strada con un pieno

L’autobus a celle a combustibile è stato progettato per coprire fino a 300 km prima di dover effettuare un nuovo rifornimento. Si tratta di un dato che amplia la possibilità di utilizzo del mezzo nei servizi cittadini.

Anche i tempi necessari per tornare in strada sono contenuti: il pieno di idrogeno viene completato in circa 10 minuti. La nuova generazione del Sora concentra così l’attenzione su autonomia e rapidità delle operazioni quotidiane.

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Il bus diventa una fonte di energia

Oltre a trasportare passeggeri, il veicolo può svolgere il ruolo di generatore. L’energia prodotta dal sistema a idrogeno può quindi essere resa disponibile anche per alimentare apparecchiature o strutture, secondo le modalità previste per il mezzo.

Toyota e Isuzu hanno presentato il nuovo Sora come autobus urbano di nuova generazione, mantenendo al centro la propulsione a idrogeno. Il progetto unisce dunque la funzione di trasporto pubblico a quella di supporto energetico, con un rifornimento che richiede 10 minuti.

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