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Motori 3 min di lettura1 ora fa

Solo 2 su 14 convincono: la classifica delle gomme 2026-2027

Continental e Michelin guidano la graduatoria di Altroconsumo, mentre gli altri riconoscimenti premiano le migliori prestazioni su bagnato, neve, asciutto e durata.

La prova di Altroconsumo sulle gomme quattro stagioni lascia un dato difficile da ignorare: su 14 modelli analizzati, soltanto due hanno raggiunto una valutazione complessiva buona e nessuno è arrivato al livello ottimo. La metà dei prodotti, invece, si è fermata a una qualità bassa.

Il test, realizzato in vista dell’inverno 2026-2027, evidenzia quindi quanto possano cambiare sicurezza e comportamento tra pneumatici pensati per essere utilizzati tutto l’anno. Le differenze emergono soprattutto quando si passa dall’asfalto asciutto al bagnato o alle superfici innevate.

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Continental e Michelin davanti a tutti

Il Continental AllSeasonContact 2 ha ottenuto il punteggio più alto, con 66 punti su 100. Subito dietro si è piazzato il Michelin CrossClimate 2, arrivato a quota 61: sono gli unici due pneumatici del campione inseriti nella fascia di qualità buona.

Entrambi hanno ricevuto anche il riconoscimento di Migliore Acquisto. Il Continental si distingue per l’equilibrio generale nelle diverse condizioni, mentre il Michelin combina una buona sicurezza con risultati interessanti sull’asciutto, sulla neve e nella percorrenza stimata.


I vincitori cambiano con la superficie

Per il comportamento sul bagnato, il risultato migliore tra i modelli con valutazione globale almeno media è andato al Nokian Tyres Seasonproof 2. La frenata da 80 km/h si è conclusa in 32,4 metri, mentre l’aquaplaning è comparso a 91,9 km/h, il valore più favorevole della prova. Restano meno convincenti le prestazioni su asciutto e neve, oltre alla durata.

Il Goodyear Vector 4Seasons Gen-3 ha invece primeggiato nei test invernali. Da 30 km/h ha richiesto 11,3 metri per fermarsi sulla neve e ha ottenuto il dato più breve anche sul ghiaccio: 20,3 metri partendo da 20 km/h. Buona anche la tenuta nelle curve innevate e sul bagnato, mentre il limite principale è apparso sull’asfalto asciutto.


Durata e guida asciutta premiano Hankook

L’Hankook Kinergy 4S 2 è stato il migliore sull’asciutto tra gli pneumatici con qualità complessiva almeno media. Il modello ha mostrato precisione dello sterzo, stabilità nelle curve e controllo durante le manovre improvvise; la frenata da 100 km/h è stata di 42,1 metri.

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La sua percorrenza stimata è arrivata a 44.500 km, uno dei valori più elevati dell’intero confronto. Il rovescio della medaglia riguarda il comportamento su bagnato e neve, dove il rendimento è risultato meno efficace.

Il Norauto 4 Seasons 2 ha registrato la maggiore durata complessiva, ma il dato va letto insieme ai soli 33 punti ottenuti nella graduatoria generale. Le carenze nella guida invernale hanno infatti penalizzato pesantemente il risultato.

Tra i prodotti con qualità almeno media, dopo Hankook si sono collocati Michelin CrossClimate 2 e Vredestein Quatrac, entrambi con una stima di 43.600 km. Il Michelin rappresenta così il compromesso più completo per chi cerca una lunga vita utile senza sacrificare il livello di sicurezza.


Come è stata costruita la classifica

Altroconsumo ha esaminato pneumatici nella misura 185/65 R15, sottoponendoli a verifiche su frenata, aderenza, maneggevolezza, usura, consumi e impatto ambientale. Il risultato finale ha collocato cinque modelli nella fascia media e sette in quella bassa, oltre ai due giudicati buoni.

Dopo i primi due posti, la graduatoria comprende Pirelli Cinturato All Season SF 3, Vredestein Quatrac e Hankook Kinergy 4S 2, tutti con una valutazione globale media. La classifica mostra che la notorietà del marchio non basta a garantire prestazioni uniformi nelle prove di sicurezza.

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