Autobiografia di Horner, Marko attacca: «Imbarazzante»
L’ex dirigente Red Bull contesta il contenuto del libro Drive e giudica inopportuna la data scelta per la pubblicazione, coincisa con l’anniversario della morte di Mateschitz.
La pubblicazione di Drive riaccende lo scontro tra Chris Horner e Helmut Marko, due figure centrali nella storia dei successi Red Bull e oggi entrambe lontane dalla squadra. A far discutere Marko non è soltanto il contenuto dell’autobiografia, ma anche il giorno scelto per la sua uscita: il 22 ottobre, quarto anniversario della morte di Dietrich Mateschitz, fondatore del gruppo.
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Marko boccia libro e tempismo
Horner ha presentato il volume attraverso interviste e conversazioni con diversi media, ripercorrendo i retroscena dei periodi più vincenti della Red Bull. Nei suoi interventi non sono mancati riferimenti critici a Marko, che ha lasciato il team dopo circa vent’anni caratterizzati da trionfi e da tensioni interne sempre più evidenti.
L’austriaco, interpellato da Krone, ha scelto di non rispondere punto per punto alle accuse contenute nel libro. La sua replica è stata generale e molto dura: «È una raccolta di falsità di così basso livello che non intendo nemmeno commentarle». Poi ha contestato la scelta della data: «Il fatto che il libro venga pubblicato proprio nel giorno in cui è morto Dietrich è imbarazzante».
La smentita sull’ex moglie
Tra i passaggi più delicati dell’autobiografia c’è l’accusa secondo cui Marko avrebbe lavorato contro Horner per favorirne l’allontanamento dalla Red Bull, proprio mentre Beverley Allen, ex moglie del britannico, era gravemente malata e moriva.
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Su questo episodio Marko ha respinto con decisione la ricostruzione dell’ex team principal. Mostrando il telefono come prova dei contatti avuti, ha dichiarato: «Non è vero, gli ho fatto le mie condoglianze».
Le altre accuse alla gestione
Nel racconto di Horner, Marko avrebbe inoltre creato ostacoli alla squadra attraverso interventi pubblici considerati inopportuni. Il britannico gli attribuisce anche la diffusione ai giornalisti di informazioni riservate, comprese indicazioni sugli sviluppi tecnici della vettura e sui rapporti con i piloti.
La replica dell’austriaco, dunque, non entra nel merito di ciascun episodio narrato in Drive. Marko ha preferito liquidare l’intera opera come inattendibile, mentre il libro riporta in primo piano le frizioni maturate all’interno della Red Bull durante l’ultimo periodo della lunga collaborazione tra i due.
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