Smart #2, la Fortwo elettrica si prepara al ritorno: debutto nel 2026
La nuova due posti del marchio affronterà il pubblico del Salone di Parigi dopo una lunga fase di verifiche su strada, comfort e sicurezza.
La cellula di sicurezza tridion è stata sottoposta a verifiche specifiche per garantire stabilità e protezione in linea con gli attuali requisiti. Anche la scelta degli pneumatici è rientrata nel programma di sviluppo, con prove su fondi irregolari, cemento scanalato e rettilinei percorsi a velocità elevata.
Pneumatici e telaio sotto esame
La messa a punto ha preso in considerazione buche, ondulazioni e asfalti cittadini sconnessi, condizioni utili per affinare il comportamento della vettura e l’efficienza energetica. Il lavoro ha riguardato anche la struttura dell’auto, chiamata a offrire una risposta stabile senza rinunciare al comfort.
La Smart #2 raccoglierà l’eredità della Fortwo con una configurazione a due posti e una carrozzeria molto compatta. Le ruote collocate vicino ai quattro angoli riprendono un tratto distintivo della precedente generazione, mentre il progetto punta a riportare quel concetto nell’era della mobilità elettrica.
La nuova due posti è quasi pronta
Il modello ha già affrontato un articolato ciclo di collaudi dedicato a maneggevolezza, affidabilità, silenziosità e sicurezza. Tra gli scenari affrontati figurano cambi di corsia improvvisi e carreggiate bagnate con aderenza ridotta, così da verificare l’agilità dell’auto anche in situazioni impegnative.
Le attività di sviluppo sono state condotte insieme dal gruppo di progettazione Mercedes-Benz e dalle strutture di ricerca e sviluppo di Smart. Il percorso ha accompagnato l’idea iniziale fino alla configurazione destinata alla produzione, dopo il passaggio attraverso le fasi di pre-produzione.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Parigi svelerà il progetto
L’appuntamento decisivo sarà il Salone di Parigi 2026, in calendario dal 12 al 18 ottobre 2026. In quell’occasione la Smart #2 dovrebbe essere mostrata per la prima volta a livello mondiale, al termine di una preparazione che ha già portato alcuni esemplari camuffati sulle strade.
La vettura rappresenta un ritorno alle origini per Smart, dopo l’ampliamento della gamma con #1, #3 e #5. La livrea bianca e nera utilizzata durante le prove è stata realizzata dal gruppo di progettazione globale Mercedes-Benz e richiama, senza anticiparne ogni dettaglio, il carattere compatto della nuova elettrica.
Silenzio a bordo come priorità
Per migliorare la qualità dell’esperienza interna, Smart ha verificato rumori e vibrazioni in ambienti molto diversi: galleria del vento, camera acustica, banco a quattro attuatori con temperatura controllata e strade aperte al traffico. L’obiettivo era individuare eventuali criticità non soltanto nella guida urbana.
Sono state inoltre confrontate diverse mescole degli pneumatici, così da contenere la rumorosità sulle superfici più difficili e mantenere un livello elevato di comfort. La taratura di sterzo, sospensioni e componenti del telaio completa un lavoro che punta a rendere la nuova due posti pronta anche oltre il contesto cittadino.
Continua a leggere
Cambridge, Nissan mette alla prova la guida autonoma: cosa studia
Una Nissan LEAF del 2022 sarà coinvolta in prove reali per valutare l’impatto dei veicoli autonomi sugli spostamenti quotidiani e sulle necessità dei residenti
Prezzi alla pompa ridotti: Ok Energie rinuncia a 10mila euro al giorno
La rete indipendente abruzzese applica benzina a 1,999 euro e diesel a 2,199, assorbendo un costo quotidiano rilevante per sostenere automobilisti e imprese.
Taycan, il danno invisibile trasforma un urto in un conto da 37.890 dollari
La Porsche Taycan di Matt Farah aveva segni esterni contenuti, ma l’ispezione ha rivelato guasti a sospensioni, sensori e componenti elettronici.
Grecia, 52 marchi ad Atene: la sfida dell’auto cambia volto
AutoAthina 2026 riunirà costruttori europei, asiatici e nuovi marchi globali in un mercato spinto da ibride, incentivi ed elettrificazione