Skyline, il ritorno ha una data: l’Europa resterà fuori
La quattordicesima Skyline debutterà a dicembre 2026 con un progetto più rapido e digitale, ma Nissan la destinerà soprattutto a Giappone e Stati Uniti.
Nissan prepara il ritorno di uno dei suoi nomi più rappresentativi: la quattordicesima generazione della Skyline sarà svelata a dicembre 2026 e dovrebbe raggiungere le concessionarie nel 2027. La nuova berlina sportiva, però, non è prevista per il mercato europeo, dove la domanda privilegia soprattutto SUV, crossover e modelli rialzati.
Un progetto nato in tempi record
La futura Skyline è stata sviluppata in 26 mesi, un periodo nettamente inferiore ai 55 mesi impiegati per la generazione precedente. Alla base del risultato ci sono l’impiego dell’intelligenza artificiale e nuovi strumenti digitali, utilizzati durante progettazione, collaudi e produzione.
Il modello dovrebbe diventare uno dei riferimenti della gamma Nissan dopo una fase complessa per il marchio. L’amministratore delegato Ivan Espinosa, entrato in carica lo scorso aprile, sta puntando anche sulla valorizzazione della tradizione e sulla condivisione di motori, piattaforme e tecnologie Renault, così da contenere i costi industriali.
Linee classiche e anima sportiva
La nuova Skyline manterrà un’impostazione rivolta soprattutto a chi guida, con l’obiettivo di combinare prestazioni, precisione e coinvolgimento. Le anticipazioni indicano una carrozzeria dalle superfici più nette, fari posteriori circolari e una variante ad alte prestazioni equipaggiata con un V6 biturbo da 2.9 litri.
Tra le soluzioni tecniche attese figurano la trazione integrale e una trasmissione automatica tradizionale, escludendo il cambio CVT. La configurazione dovrebbe così ampliare il pubblico potenziale senza rinunciare al carattere sportivo della berlina.
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Un nome legato alla cultura JDM
Nata nel 1957, la Skyline ha attraversato diverse fasi: inizialmente compatta, poi di dimensioni medie e infine appartenente a una fascia più grande. La sua fama è cresciuta anche grazie al cinema e ai videogiochi, oltre che alla commercializzazione negli Stati Uniti e al successivo utilizzo del marchio Infiniti.
La R34 GT-R associata a Paul Walker ha contribuito a renderla un’icona per gli appassionati. La precedente offerta comprendeva motori a sei cilindri in linea da 2 e 2,5 litri, con potenze da 148 a 245 CV, oltre al biturbo da 2,6 litri e 280 CV. In seguito, la serie successiva adottò il nome GT-R, separandosi dalla denominazione Skyline.
Europa esclusa dal piano Nissan
Il debutto commerciale dovrebbe concentrarsi sul Giappone e sugli Stati Uniti, mercati ritenuti più adatti a una berlina sportiva a trazione posteriore. Per l’Europa, invece, Nissan non avrebbe individuato condizioni sufficienti per sostenere un lancio di successo.
Anche il marchio premium Infiniti ha lasciato il Vecchio Continente nel 2020, dopo risultati commerciali inferiori alle attese e una riorganizzazione internazionale. La nuova Skyline, quindi, riporterà in primo piano una denominazione storica, ma senza tornare ufficialmente sulle strade europee.
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