9.000Lettori online ora
Motori 2 min di lettura1 ora fa

Senza assicurazione? Stop alla circolazione: cosa cambia col nuovo Codice

Il testo approda al Consiglio dei ministri con sanzioni riviste, controlli più severi sui mezzi scolastici e nuove tutele per disabili e motociclisti.

Chi circola in Italia senza una copertura assicurativa rischierà di non poter utilizzare il veicolo senza una scadenza prestabilita. È una delle misure più rigide contenute nella riforma del Codice della strada, arrivata al Consiglio dei ministri dopo un lungo lavoro coordinato dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.

Offerta del giorno13 ottobre

Douglas

-20% su ordini da 69€ da Douglas

Scade tra 5 giorni
*******


Assicurazione, lo stop diventa indefinito

Il provvedimento introduce il divieto di marcia a tempo indeterminato per i veicoli privi di assicurazione. L’obiettivo è colpire una condotta considerata particolarmente rischiosa per la sicurezza degli altri utenti della strada.

Sono previste misure più severe anche per chi guida autobus o mezzi destinati al trasporto di bambini e studenti senza possedere i requisiti necessari. Il ministero ha inoltre previsto strumenti per recuperare le somme dovute da utenti stranieri che non pagano le sanzioni.

Per chi arriva dall’estero e utilizza il proprio veicolo in Italia per oltre 30 giorni scatterà poi l’obbligo di assicurarsi secondo la normativa italiana. La regola mira a uniformare gli obblighi assicurativi per chi circola nel Paese per periodi prolungati.


Disabili, una piattaforma per tutta Italia

La riforma interviene anche sul Contrassegno unificato disabili europeo, noto con l’acronimo CUDE. L’intenzione è ridurre gli ostacoli burocratici e rendere più semplice il riconoscimento del permesso al di fuori del Comune che lo ha rilasciato.

Per raggiungere questo risultato, tutti i Comuni dovranno aderire alla piattaforma nazionale. Il contrassegno potrà così essere verificato in modo uniforme sull’intero territorio italiano, con procedure più omogenee per gli automobilisti autorizzati.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


Multe ridotte, ma più mirate

L’impostazione generale del nuovo Codice prevede una revisione al ribasso delle sanzioni. Secondo il ministero, le multe dovrebbero conservare una funzione deterrente senza trasformarsi in misure vessatorie.

A questa riduzione complessiva si affianca però un irrigidimento delle conseguenze per i comportamenti ritenuti più pericolosi. La linea indicata dal provvedimento è quindi duplice: alleggerire gli importi in alcuni casi e aumentare la pressione sulle condotte che possono mettere maggiormente a rischio la sicurezza stradale.


Più protezioni per chi viaggia in moto

Nel testo trova spazio anche un capitolo dedicato ai motociclisti. Tra gli interventi indicati figura un programma per installare barriere stradali progettate per offrire maggiore protezione in caso di caduta o impatto.

La riforma contempla inoltre la possibilità, per le motociclette, di utilizzare la corsia di emergenza in autostrada quando si verificano incidenti o forti rallentamenti. La misura è inserita nel quadro delle disposizioni dedicate alla gestione delle situazioni di traffico problematiche.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere