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Motori 2 min di lettura1 ora fa

Russell accaldato, la Mercedes sceglie la W17: il gilet resta fuori

Il pilota britannico avrebbe voluto usare un sistema refrigerante in Malesia, ma il suo sviluppo è stato sacrificato per rispettare il tetto di spesa della Formula 1.

Il caldo di Sepang non ha pesato soltanto sul rendimento in pista di George Russell: il pilota Mercedes ha infatti lasciato intendere che il team abbia preferito destinare le risorse agli aggiornamenti della W17 invece di sviluppare un gilet refrigerante più efficace. Una scelta legata al limite di spesa imposto alle scuderie.


Il caldo riapre il caso del gilet

Russell ha spiegato che le temperature malesi rendono particolarmente difficile affrontare qualifiche e gara con tuta, casco e protezioni. “Ero già fradicio da seduto sulla spiaggia, in pantaloncini e infradito: con la tuta e il casco è come stare dentro un forno”, ha raccontato nelle interviste di fine giornata.

Il britannico avrebbe voluto utilizzare il dispositivo refrigerante sia in questo fine settimana sia nel prossimo appuntamento di Singapore. Secondo quanto riferito dal pilota, però, Mercedes gli avrebbe fatto presente che lo sviluppo del sistema avrebbe richiesto un investimento da sottrarre al lavoro sulla monoposto, in un momento in cui ogni spesa deve rientrare nel tetto regolamentare.


La W17 prima del comfort

Il ragionamento attribuito da Russell alla squadra è quindi chiaro: il gilet non sarebbe stato migliorato per concentrare il budget disponibile sugli interventi tecnici destinati alla W17. Non si tratterebbe soltanto dell’acquisto di un equipaggiamento, ma dei costi necessari per svilupparlo e renderlo utilizzabile nelle condizioni più estreme.

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Il pilota Mercedes ha suggerito alla FIA di modificare il regolamento, escludendo questo tipo di dispositivo dal calcolo del limite di spesa. “Dovremmo usarlo tutti: quando funziona, fa davvero la differenza”, ha aggiunto Russell, chiedendo che il suo sviluppo possa essere finanziato al di fuori del tetto.


Qualifica sotto le aspettative

Il tema del caldo è emerso dopo una sessione di qualifiche deludente per Russell, indicato come il peggiore tra i piloti delle quattro squadre di vertice. L’inglese puntava ad avvicinarsi ancora ad Andrea Kimi Antonelli, ma ha chiuso il Q3 in settima posizione.

Antonelli, al contrario, partirà dalla seconda fila e avrà l’opportunità di aumentare il margine in classifica sul compagno di squadra. Il giovane pilota italiano aveva perso 15 punti a Baku, mentre il risultato ottenuto in Malesia gli consente di guardare al Gran Premio con una prospettiva favorevole.

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