Renegade, il ritorno è in calendario: cosa prepara Jeep per l’Europa
Il nuovo progetto dovrebbe arrivare entro il 2030 e affiancare una gamma europea più ampia, con motorizzazioni ancora da definire e trazione integrale disponibile.
La prossima Renegade potrebbe non essere l’unica novità compatta nei piani europei di Jeep. Un’immagine dedicata alla futura famiglia del marchio ha infatti anticipato anche un modello inedito, più grande della Renegade e destinato al comparto dei B-SUV di dimensioni superiori. Per entrambi i veicoli viene indicata come possibile base tecnica la piattaforma STLA One di Stellantis.
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La piattaforma lascia aperte più strade
L’architettura STLA One è stata concepita per accogliere sistemi di propulsione differenti: dall’alimentazione completamente elettrica alle soluzioni ibride, fino ai motori a combustione interna. Stellantis ha già indicato Peugeot come primo marchio europeo che dovrebbe adottarla, ma Jeep non ha ancora confermato se sarà questa la scelta definitiva per la nuova Renegade.
Restano quindi da chiarire sia le motorizzazioni sia i principali dati tecnici del modello. Il costruttore ha però precisato che la futura Renegade, insieme agli altri veicoli destinati al mercato europeo, potrà essere ordinata anche con la trazione integrale 4×4.
L’attesa durerà ancora alcuni anni
La casa automobilistica non ha fissato una data precisa per la presentazione, limitandosi a collocare l’arrivo della nuova generazione entro il 2030. Il progetto è stato reso noto a circa un anno dalla conclusione della produzione della versione destinata all’Europa, segnando il possibile ritorno di un nome già molto conosciuto nel continente.
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La prima Renegade era stata lanciata nel 2014 e, nei suoi 11 anni di permanenza sul mercato europeo, ha raggiunto oltre 610.000 esemplari venduti. Il nuovo modello dovrà dunque raccogliere l’eredità di una vettura che ha avuto un ruolo importante nella diffusione del marchio al di fuori dei segmenti tradizionali.
Jeep punta su sei modelli europei
Il progetto Renegade rientra nel rafforzamento della presenza di Jeep in Europa. L’obiettivo indicato dal gruppo è arrivare a una gamma composta da sei modelli entro il 2030, partendo dall’Avenger, già presente nel segmento dei B-SUV, e includendo la Recon, destinata invece alla categoria dei D-SUV.
Nel 2028 dovrebbe aggiungersi un altro veicolo appartenente a quest’ultimo segmento. Il suo sviluppo potrebbe coinvolgere Dongfeng, partner cinese di Stellantis. In questo quadro, Jeep considera il ritorno della Renegade uno strumento per raggiungere una platea più ampia e rendere più solida la propria posizione sul mercato europeo. La conferma ufficiale arriva dopo mesi di indiscrezioni e rappresenta una delle prime indicazioni concrete sul futuro della gamma.
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