175notizie oggi Scopri i vantaggi
Motori 2 min di lettura1 ora fa

Qatar, Tardozzi difende Marquez: “Parla, gli altri si tirano indietro”

Il dirigente Ducati respinge l’idea che il campione spagnolo voglia fermare il Gran Premio e chiede garanzie concrete su sicurezza ed evacuazione.

Il Gran Premio del Qatar resta in calendario tra due settimane e, al momento, non emergono segnali di un possibile annullamento del fine settimana. Nel dibattito sulle condizioni necessarie per correre, però, Davide Tardozzi ha scelto di intervenire per difendere Marc Marquez dalle accuse ricevute nelle ultime ore.

Offerta del giorno25 ottobre

Rowenta

-20% sulle aspirapolveri da Rowenta

Scade tra 67 giorni
********


La richiesta riguarda la sicurezza

Intervistato da Sky, il team manager della Ducati ha spiegato che il pilota spagnolo non avrebbe mai sostenuto di voler rinunciare alla trasferta qatariota. La sua posizione, secondo Tardozzi, sarebbe invece legata alla necessità di predisporre misure organizzative adeguate, compreso un piano chiaro per eventuali evacuazioni.

“Non è vero che è lui che non vuole andare in Qatar”, ha affermato Tardozzi. Marquez, a suo dire, starebbe cercando una soluzione di mediazione: prima di affrontare il viaggio, vorrebbe soltanto che fossero garantite tutte le condizioni di sicurezza necessarie per il paddock.


Tardozzi accusa i colleghi

Il dirigente Ducati ha contestato anche il modo in cui alcuni piloti avrebbero gestito pubblicamente la questione. A suo giudizio, diversi protagonisti avrebbero espresso posizioni molto più nette di quella di Marquez, salvo poi ridimensionarle o non sostenerle quando il tema viene affrontato direttamente con gli organizzatori.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

Tardozzi ha quindi difeso il ruolo del nove volte iridato, descritto come una delle figure più influenti del paddock e come il pilota disposto a esporsi per portare avanti una preoccupazione condivisa. “Gli altri parlano e poi, davanti agli organizzatori, stanno zitti”, ha dichiarato, criticando chi avrebbe lasciato ricadere su Marquez la responsabilità dell’intero dibattito.


Il calendario resta invariato

Per ora, dunque, il programma non ha subito modifiche: la MotoGP dovrebbe approdare in Qatar fra due settimane. Le parole di Tardozzi non annunciano una cancellazione, ma chiedono che gli aspetti legati alla gestione dell’evento vengano chiariti prima dell’arrivo delle squadre.

La questione rimane così legata alle garanzie operative che saranno messe a disposizione del paddock. Marquez, secondo la ricostruzione del manager Ducati, non avrebbe chiesto di cancellare la gara, bensì di assicurarsi che l’organizzazione sia pronta a gestire ogni eventualità.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere