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Motori 3 min di lettura1 ora fa

Martin si ferma, Marquez ringrazia a metà: Phillip Island senza gara

Il maltempo impedisce il volo dell’elicottero sanitario e blocca l’ultimo appuntamento della MotoGP a Phillip Island: il leader guadagna solo virtualmente su Martin.

La domenica australiana si è trasformata in un lungo attesa senza competizioni. A Phillip Island la pioggia e la scarsa visibilità hanno impedito all’elicottero medico di decollare da Melbourne, condizione indispensabile per autorizzare l’attività in pista. Così Marc Marquez conserva un margine di 10 punti su Jorge Martin, ma senza poter sfruttare fino in fondo l’assenza del rivale, fermato da una frattura al radio distale.

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Martin limita i danni dal box

Il campionato ripartirà con Marquez davanti a tutti a quota 365 punti. Martin resta a 355, mentre Marco Bezzecchi occupa il terzo posto con 315; seguono Pedro Acosta a 263 e Fabio Di Giannantonio a 252. Al calendario mancano quattro appuntamenti: Malesia, Qatar, Portogallo e Valencia, per un totale di 148 punti ancora assegnabili.

La situazione del pilota Aprilia è nata dall’incidente nella Sprint di sabato. Martin è caduto all’ottavo giro mentre lottava per il successo e gli esami hanno evidenziato una frattura composta del radio distale. Il pilota è stato giudicato non idoneo a correre, ma la squadra ha comunicato che resterà in Australia per curarsi, con la speranza di rivederlo a Sepang già tra una settimana. La mancata gara gli evita di fatto la possibilità di perdere altri 25 punti.


Un addio senza bandiera a scacchi

La Direzione gara ha rinunciato dapprima alle prove di riscaldamento, poi ha cancellato le gare di Moto3 e Moto2. La classe regina è rimasta in attesa di un miglioramento, ma il direttore di gara Graham Webber aveva indicato in circa 60 minuti il tempo minimo necessario con condizioni sicure sia a Melbourne sia sull’isola.

Quella pausa favorevole non si è mai verificata. Alle 5.35 italiane è arrivata la comunicazione ufficiale della cancellazione, dopo una notte di precipitazioni e con l’elicottero ancora impossibilitato a volare. Senza assistenza medica aerea, il regolamento non consentiva di far partire alcuna gara. Ai tifosi sugli spalti è rimasto soltanto un giro di saluto, l’unico passaggio delle MotoGP sul tracciato durante la giornata.

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Marquez resta avanti senza correre

Il campione della Ducati aveva costruito una posizione ideale nel fine settimana: pole position sul bagnato con un vantaggio di un secondo e mezzo e successo nella Sprint davanti al fratello Alex Marquez e a Di Giannantonio. Bezzecchi aveva invece chiuso quarto, recuperando terreno dopo essere partito dalla terza fila.

La cancellazione ha quindi congelato l’ordine della classifica dopo la gara breve. Marquez non ha potuto aumentare il vantaggio come avrebbe fatto con un successo nella prova lunga, mentre Martin ha evitato di aggiungere uno zero alla propria graduatoria. La corsa al decimo titolo resta comunque più favorevole al leader rispetto alla settimana precedente.


Phillip Island cambia pagina

L’episodio segna anche la conclusione dell’esperienza della MotoGP a Phillip Island. Dal 2027 il Gran Premio d’Australia verrà disputato sul circuito cittadino di Adelaide, perciò il tracciato considerato da molti piloti tra i più affascinanti del calendario esce di scena senza un’ultima gara completata.

Il maltempo aveva già condizionato l’appuntamento del 2023, quando era stata annullata la Sprint e la gara principale era stata anticipata al sabato. Stavolta la pioggia notturna e l’assenza dell’elicottero hanno lasciato ancora meno spazio a soluzioni alternative. Il prossimo appuntamento è previsto in Malesia dal 30 ottobre al 1° novembre.

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