Qatar, la MotoGP non cambia rotta: il dubbio che agita il paddock
Alessio Salucci conferma la gara dell’8 novembre, ma lascia ai membri del team VR46 la responsabilità di decidere se partire per Lusail.
La gara in Qatar si farà, ma attorno all’appuntamento di Lusail resta un interrogativo che va oltre il calendario sportivo: la partecipazione sarà davvero condivisa da tutti? Alessio Salucci, responsabile del team VR46, ha confermato il regolare svolgimento del Gran Premio, sottolineando però il peso personale di una decisione legata alla sicurezza.
Il manager ha spiegato che i suoi piloti saranno presenti, pur intendendo offrire a ogni componente della squadra la possibilità di valutare autonomamente la trasferta. Il timore, ha chiarito, è che un eventuale incidente possa lasciare conseguenze anche sul piano umano.
Rowenta
-20% sulle aspirapolveri da Rowenta
Salucci mette la sicurezza al primo posto
«Se dovesse accadere qualcosa, non vogliamo portarci dietro per sempre il peso di una responsabilità», ha detto Salucci parlando della scelta di andare in Qatar. Per il dirigente, dunque, non si tratta soltanto di rispettare un impegno sportivo, ma di affrontare una situazione delicata con la massima attenzione.
Il team VR46 dovrà ancora confrontarsi direttamente con i propri piloti. Salucci ha comunque ribadito di comprendere eventuali esitazioni: ciascuno può vivere in modo diverso una trasferta organizzata in un’area considerata ancora instabile, con un conflitto in corso nelle vicinanze.
La conferma arrivata dai vertici
La partecipazione al Gran Premio è stata ribadita durante un incontro tra i vertici della MotoGP e le squadre. «La gara in Qatar è confermata al cento per cento», ha riferito Salucci, spiegando che nelle ultime settimane sono arrivate più rassicurazioni sullo stesso punto.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Sul piano contrattuale, i team hanno l’obbligo di fare in modo che i piloti raggiungano la pista. Se un atleta decidesse invece di non presentarsi, la questione potrebbe ricadere anche sulla squadra nei rapporti con Dorna e con la nuova struttura MotoGP Sports Entertainment Group.
Un appuntamento già rinviato
Il Gran Premio del Qatar era inizialmente previsto a metà aprile, ma la situazione legata alla guerra in Iran aveva portato allo spostamento della gara. La nuova data è l’8 novembre, due settimane dopo l’appuntamento australiano di Phillip Island e subito dopo il Gran Premio della Malesia.
Il maltempo ha impedito lo svolgimento della gara in Australia nella notte prevista dal calendario, ma non ha modificato il programma qatariota. Nel frattempo, il governo del Qatar dovrebbe inviare a Dorna comunicazioni ufficiali sulle condizioni della trasferta, che saranno poi inoltrate alle squadre come ulteriore garanzia.
Continua a leggere
Moto.it 711, cosa c’è dentro: cross, novità e retroscena MotoGP
Il nuovo numero raccoglie prove, anticipazioni di mercato, consigli per gli acquisti, approfondimenti sportivi e la guida a EICMA 2026.
Qatar, Tardozzi difende Marquez: “Parla, gli altri si tirano indietro”
Il dirigente Ducati respinge l’idea che il campione spagnolo voglia fermare il Gran Premio e chiede garanzie concrete su sicurezza ed evacuazione.
MotoGP Australia 2026, partenza in bilico: Marquez può allungare
Il maltempo ha modificato il programma di Phillip Island, mentre una griglia ridotta a 18 piloti aumenta il peso della sfida per il leader del campionato.
Phillip Island si ferma: il maltempo cancella la gara MotoGP
Dopo ore di attesa, l’assenza dell’elisoccorso ha imposto lo stop: Marc Marquez resta a +10 su Jorge Martin