PureTech, la conversione a catena si avvicina: quando arriva il kit
Per molti proprietari dei motori 1.2 PureTech, il problema della distribuzione potrebbe avere una soluzione alternativa.
Pro-Chain ha infatti realizzato un sistema completo per sostituire la cinghia immersa nell’olio con una catena, anche se il prodotto non è stato sviluppato né approvato ufficialmente da Stellantis.
La disponibilità non sarà però immediata: il kit può essere prenotato e i primi esemplari dovrebbero arrivare verso la fine del 2026. L’acquisto è riservato a officine, negozi di ricambi e operatori professionali, quindi i privati dovranno rivolgersi a un tecnico per effettuare la conversione.
La cinghia ha creato nuovi guasti
La distribuzione a bagno d’olio era stata scelta per contenere gli attriti, ridurre la rumorosità e favorire consumi più bassi. Con il tempo, tuttavia, su diversi motori PureTech il materiale della cinghia ha mostrato segni di deterioramento anticipato.
I residui dispersi nell’olio possono raggiungere il pescante della pompa e limitarne il funzionamento. La conseguente diminuzione della pressione di lubrificazione, nei casi più seri, ha provocato danni rilevanti al propulsore e costi inattesi per i proprietari. Le segnalazioni hanno inoltre avuto ripercussioni sull’immagine del gruppo e hanno portato a richiami e interventi di assistenza su più modelli Peugeot, Citroën, DS, Opel e FIAT.
Nel 2024 il gruppo italo-francese ha introdotto un’estensione della garanzia per le precedenti generazioni dei motori PureTech 1.0 e 1.2. L’anno successivo è stata aggiunta una forma di rimborso per alcune riparazioni già pagate dai clienti, con una copertura potenziale fino a 10 anni o 180.000 km, ma soltanto nel rispetto di determinate condizioni.
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Due kit per motori diversi
Pro-Chain propone due configurazioni: una destinata ai propulsori aspirati e l’altra pensata per le versioni sovralimentate. Il prezzo del solo materiale varia tra 830 e 950 euro, in base alla motorizzazione; bisogna poi sommare il lavoro dell’officina, facendo salire il conto complessivo oltre i 1.000 euro.
Per i motori aspirati, la compatibilità riguarda le unità EB0 / ZMZ / ZM01 ed EB2 / HMZ / HM01. La versione destinata ai motori turbo può invece essere installata sulle varianti EB2DT / HNZ / HN01, EB2DTS / HNY / HN02, EB2ADT / HNP / HN05, EB2ADTD / HNK / HN05, EB2ADTD / HNE / HN05, EB2ADTS / HNS / HN05 ed EB2ADTX / HNN / HN07.
Una soluzione indipendente da Stellantis
La trasformazione proposta da Pro-Chain va considerata come un intervento di conversione aftermarket e non come una campagna ufficiale del costruttore. La società fornisce l’insieme dei componenti necessari, mentre montaggio e responsabilità dell’intervento restano affidati ai professionisti incaricati.
Nel frattempo Stellantis ha rivisto la progettazione dei propri motori: nelle unità più recenti circa il 70% dei componenti sarebbe stato sostituito rispetto alle serie precedenti. Il nuovo kit si presenta quindi come un’opzione aggiuntiva per chi possiede una delle versioni compatibili e vuole superare il sistema di distribuzione originario.
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