Puglia, benzina introvabile: le mappe per evitare il viaggio a vuoto
Le scorte scarseggiano dopo il blocco degli impianti tarantini, ma strumenti digitali e segnalazioni locali aiutano a individuare i distributori ancora operativi.
Le informazioni più utili, in queste ore, arrivano dalle comunità locali online: gruppi e canali dedicati a traffico e viabilità permettono di sapere quali stazioni di servizio hanno ancora carburante, evitando spostamenti inutili e attese interminabili.
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Le segnalazioni aiutano gli automobilisti
Per trovare aggiornamenti nella propria zona si possono cercare, sui social e sulle piattaforme di messaggistica, il nome della città o della provincia insieme a parole come “viabilità”, “traffico” e “informazioni”. In queste conversazioni gli utenti condividono notizie sulle code, sulle pompe disponibili e sull’esaurimento delle scorte.
Anche le pagine di quartiere e i gruppi Facebook, compresi quelli costruiti attorno a formule come “Sei di [Città] se…”, possono offrire indicazioni tempestive. Le segnalazioni, tuttavia, cambiano rapidamente: prima di mettersi in viaggio è opportuno verificare che l’aggiornamento sia recente.
Le mappe mostrano i distributori aperti
Google Maps resta uno degli strumenti più immediati per cercare un impianto vicino. Selezionando la categoria “Benzinai” e il filtro “Aperto ora”, l’utente può visualizzare posizione, orari e percorso; per gli spostamenti notturni conviene controllare anche la scheda del punto vendita e le recensioni, così da capire se è disponibile il rifornimento automatico per tutta la giornata.
Chi vuole confrontare i prezzi può utilizzare Prezzi Benzina, disponibile sul sito e tramite applicazione. Il portale Osservaprezzi Carburanti del MIMIT consente invece di cercare le stazioni entro un raggio di 10 km e consultare i listini ufficiali aggiornati in tempo reale. Un’ulteriore possibilità è Pagine Gialle, dove basta inserire il luogo d’interesse.
Il blocco tarantino rallenta i rifornimenti
La difficoltà nasce dall’interruzione delle attività presso la raffineria ENI di Taranto, collegata alla protesta dei lavoratori dell’ex Ilva. I presìdi allestiti lungo la Statale 106 hanno impedito alle autocisterne di uscire regolarmente, con conseguenze sulla distribuzione in Puglia e nelle aree servite dallo stabilimento ionico.
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Secondo la stima diffusa nelle scorse ore, circa sette distributori pugliesi su 10 risultavano privi di benzina e diesel. Gli impianti ancora riforniti sono stati presi d’assalto, con code molto lunghe e scorte terminate in breve tempo; i gestori, pur non avendo responsabilità nella gestione della raffineria o nella scelta dei fornitori, si sono trovati a fronteggiare il malcontento degli automobilisti. “Non decide se una raffineria debba fermarsi, non organizza la logistica delle compagnie petrolifere e non può procurarsi liberamente carburante da altri fornitori quando è vincolato da un contratto di esclusiva”, ha ricordato Gestoricarburanti.it.
Trasporti e aeroporti sotto pressione
Le ripercussioni non riguardano soltanto chi deve fare rifornimento. Il rallentamento delle consegne ha coinvolto il trasporto su strada e la grande distribuzione, dove sono emersi i primi problemi per l’arrivo dei prodotti freschi.
Difficoltà nel reperimento del carburante per gli aeromobili sono state segnalate anche negli aeroporti di Bari e Brindisi. Sebbene la protesta nell’area industriale tarantina sia destinata a concludersi alle 23, la riattivazione dei carichi e il ritorno alla normalità per le autocisterne richiederanno tempo.
Le alternative restano difficili
Per compensare il fermo della raffineria si guarda anche a impianti situati a Napoli e Ortona. Il trasferimento del carburante, però, incontra altri ostacoli a causa dei blocchi autostradali organizzati dagli autotrasportatori, che contestano condizioni di lavoro ritenute ormai insostenibili e denunciano, tra gli altri fattori, il peso del costo del gasolio.
Chi deve partire lungo l’autostrada o preferisce una determinata compagnia può consultare i siti e le applicazioni di Eni Station, Q8, IP, Esso e Autostrade per l’Italia. Le relative mappe indicano i punti vendita, i servizi presenti, gli orari e il percorso per raggiungerli, ma anche in questo caso è consigliabile verificare le informazioni poco prima della partenza.
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