Pirelli saluta la Superbike: a Jerez cambia tutto
L’ultimo appuntamento del 2026 segnerà diversi addii, dal passaggio di Bulega in MotoGP al futuro ancora incerto di Bautista e Petrucci.
Il cambiamento più significativo riguarda le gomme: dopo 23 stagioni consecutive da fornitore unico, Pirelli chiuderà la propria parentesi in Superbike. Dal 2027 il marchio milanese sarà impegnato nel Motomondiale, mentre nella categoria delle derivate di serie arriverà Michelin.
Il passaggio avverrà su una pista destinata a uscire dal calendario del prossimo campionato per consentire lavori di ristrutturazione. Anche per questo, l’appuntamento spagnolo avrà un valore particolare al di là dei risultati sportivi.
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Il futuro di Petrucci resta aperto
Tra i piloti che attendono di conoscere il proprio destino c’è Danilo Petrucci. L’esperienza con BMW, iniziata nel 2026, non ha rispettato le aspettative e la casa tedesca ha deciso di non confermarlo per la stagione successiva.
Il pilota ternano potrebbe comunque continuare a collaborare con BMW nel 2027, ma trasferendosi in MotoAmerica. Non è ancora tramontata, però, l’ipotesi di vederlo nuovamente in Superbike con una squadra diversa: Petrucci ha confermato l’esistenza di contatti con GoEleven, formazione che ha appena ufficializzato Lorenzo Baldassarri. Tra le alternative figura anche Alessandro Del Bianco, fresco campione italiano della categoria.
Bautista cerca una nuova strada
Un altro caso da seguire sarà quello di Alvaro Bautista. Il due volte iridato, campione nel 2022 e nel 2023, dovrebbe lasciare il proprio posto a Xavi Vierge, pronto a concludere la sua esperienza con Pata Maxus Yamaha e a trasferirsi in Barni Spark Racing.
Per lo spagnolo, reduce da un’annata al di sotto delle attese, il futuro rimane senza certezze. Se non troverà una sistemazione, la gara di casa potrebbe rappresentare il suo congedo dalla Superbike dopo 270 presenze, 63 affermazioni, 129 podi e 10 pole position. Yari Montella, invece, resterà con Barni Spark Racing anche nel 2027 dopo aver conquistato il titolo riservato ai piloti indipendenti.
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Bulega chiude da protagonista
Il nome più atteso del fine settimana sarà quello di Nicolò Bulega, destinato a compiere il salto in MotoGP con VR46. Il suo arrivo prenderà il posto di Franco Morbidelli, che dovrebbe passare al team Ducati-Aruba.it, dando vita a un avvicendamento tra i due piloti.
Bulega si presenterà all’ultimo appuntamento da dominatore assoluto del campionato. Nel 2026 non è mai andato oltre il secondo posto in gara e ha già fissato i primati per vittorie consecutive, successi ottenuti nell’arco di una singola stagione e punti conquistati in un anno. A Jerez potrebbe inoltre raggiungere Ben Spies a quota 11 pole stagionali e portare a 36 i podi complessivi, superando il precedente riferimento di Jonathan Rea, fermo a 34.
Jerez senza titoli in palio
Il fine settimana spagnolo sarà il capitolo conclusivo del calendario 2026, con tutti i campionati già assegnati. L’assenza di verdetti iridati non cancellerà tuttavia l’interesse dell’evento, alimentato dagli addii, dai cambi di squadra e dalle incognite sul mercato.
Il circuito di Jerez de la Frontera farà così da cornice a una serie di passaggi di consegne: Bulega saluterà la categoria per approdare in MotoGP, Pirelli terminerà la sua lunga fornitura e diversi piloti affronteranno una gara decisiva per il proprio futuro.
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